Finanziamenti regionali alle imprese artigiane

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Programma triennale

"In attesa dell'elaborazione del prossimo imminente Programma, vi rimettiamo quello attualmente vigente".

Un unico Programma, al posto di 21 leggi, per costruire l'economia dell'Emilia-Romagna che verrà. Un provvedimento, il primo del suo genere in Italia, che punta a crescita, qualità e innovazione promettendo procedure più semplici e tempi celeri. È il Programma triennale per lo sviluppo delle attività produttive. Diverse misure del programma hanno ricaduta diretta sulle imprese artigiane

- Il sito della Commissione regionale dell'Artigianato (Cra)

È possibile richiedere informazioni all'indirizzo imprese@regione.emilia-romagna.it


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Acquisto di macchinari, investimenti per la sicurezza e qualità del lavoro e tecnologie informatiche e telematiche

Misura 1.1 del Programma triennale per le attività produttive industriali
Legge 1329/65 (Sabatini) e legge 598/94

Bando sempre aperto

La Misura 1.1 del Programma triennale attiva le leggi nazionali 1329/65 (meglio nota come 'Sabatini') e 598/94 che la Regione ha modificato, semplificando le procedure ed allargandone l'ambito di applicazione. L'attivazione della 598 viene estesa, infatti, dalla Regione Emilia-Romagna ad investimenti per la sicurezza del lavoro e l'innovazione e alle imprese artigiane. Le imprese dell'Emilia-Romagna possono così puntare ad ottenere un finanziamento a medio termine garantito tra il 60% e il 90% del finanziamento e un contributo in conto interessi del 50% sul tasso di riferimento per l'acquisto di macchinari; del 23% per le medie imprese e del 50% per le piccole imprese per le spese per la riduzione dell'impatto ambientale, per la sicurezza e per investimenti in informatica e telematica. Grazie all'accordo con Mediocredito e alle successive convenzioni tra quest'ultimo e 70 istituti bancari che hanno messo a disposizione un plafond complessivo di circa 2.000 miliardi, per avere accesso alle agevolazioni ora alle imprese basta compilare un modulo unico disponibile presso oltre 1.700 sportelli dell'Emilia-Romagna. Con la certezza di tempi di risposta e concessione dei finanziamenti che non supereranno i 90 giorni. Dopo l'adozione del DPCM sul trasferimento degli incentivi alle imprese, la Regione ha operato una modifica che ha reso la Misura ulteriormente interessante: la Sabatini è diventata infatti senza cambiali (risparmio in burocrazia e dell'1,20% sulle spese).


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Dodici miliardi per i consorzi tra Pmi
Misura 1.4 del Programma triennale per le attività produttive industriali Legge 317/91 CAPO IV

Bando chiuso

La Misura 1.4 del Programma triennale attiva la legge nazionale 317/91 che finanzia le attività dei consorzi tra aziende piccole, medie ed artigiane, nati per affrontare investimenti complessi e costosi. Sarà data priorità alla realizzazione di nuovi insediamenti e ad investimenti innovativi per riqualificazione ambientale, dotazioni informatiche e telematiche, risparmio energetico. Sono ammissibili le spese sostenute per attrezzature, materiali di consumo, personale, prototipi, acquisto di servizi e brevetti, promozione commerciale, avvio di organizzazioni comuni di vendita, partecipazione a gare ed appalti.
Il contributo in conto capitale potrà raggiungere il 30% delle spese ammesse (il 50% per i consorzi pubblico-privati) fino ad un tetto di 300 milioni annui (500 milioni per consorzi pubblico-privati) e 800 milioni in un triennio (1 miliardo per consorzi pubblico-privati). Le domande potevano essere presentate dall'8 novembre 2000 fino al 28 febbraio 2001 presso l'Assessorato regionale alle attività produttive. (SCADUTO)