Delibera di adesione al SUAP dell'Associazione Basso Ferrarese

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COMUNE DI LAGOSANTO

PROVINCIA DI FERRARA

TEL. 0533/94103 FAX 0533/900057-900232 - C.A.P. 44023

 

Trasmesso al CO.RE.CO di Bologna

PROT. N. DEL

DELIBERAZIONE N. 8

IN DATA 31/01/2002

VERBALE DEL CONSIGLIO COMUNALE

Adunanza _______ ordinaria di _______ convocazione seduta pubblica

OGGETTO: APPROVAZIONE BOZZA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLO SPORTELLO UNICO PER LE IMPRESE TRA I COMUNI DI CODIGORO, COMACCHIO, GORO, LAGOSANTO E MESOLA.

L'anno duemiladue, addì trentuno gennaio alla ore 31.00, nella sala delle adunanze.

Previa l'osservanza di tutte le formalità prescritte dalla vigente normativa, vennero oggi convocati a seduta i Consiglieri comunali. All'appello risultano:

COGNOME E NOME

PRESENTI

ASSENTI

1 GADDA LORIS

SI

 

2 RICCI PAOLA

SI

 

3 BIGONI NICOLA

SI

 

4 ERCOLANO MARIO

SI

 

5 POLMONARI MASSIMILIANO

SI

 

6 GALLI DAVIDE

SI

 

7 MENEGATTI CARLO

SI

 

8 FARINATTI MARCO

SI

 

9 BOSCOLO ATTILIO

SI

 

10 BELLAN ANTENORINA

SI

 

11 ROMANINI GIOVANNA

 

SI

12 MASIERO MARZIA

SI

 

13 TURRI DAVIDE

SI

 

14 BONAZZA GIANLUCA

SI

 

15 BIGONI DEBORA

 

SI

16 FOGLI ANDREA

SI

 

17 PIVA LUCA MATTEO

SI

 

PRESENTI N. 15 ASSENTI N. 2

Partecipa il Segretario Comunale Maria Maddalena DIOTALEVI la quale provvede alla redazione del presente verbale.

E' PRESENTE l'Assessore esterno SUATTI Alessandra.

Riscontrata la validità della seduta dal numero degli interventi, il Sig. GADDA Loris, Sindaco, assume la presidenza e dichiara aperta la seduta per la trattazione dell'oggetto sopra indicato. Nomina scrutatori i consiglieri:

  1. Bellan Antenorina
  2. Boscolo Attilio
  3. Fogli Andrea.

Trasmessa copia per:

Servizio RAGIONERIA - Servizi DEMOGRAFICI

Servizio TRIBUTI Servizio POLIZIA MUNICIPALE

Servizio PERSONALE Servizio ATT. EC. E PROD.

Servizio URBANISTICA Servizio SOCIALE E SANITA'

Servizio LL.PP

IL CONSIGLIO COMUNALE

Illustra la proposta l’Assessore Ricci Paola;

Premesso che tra i Comuni di Codigoro, Comacchio, Goro, Lagosanto e Mesola con atto Rep. n. 13846 del 28/06/2000 è stata costituita l'Associazione dei Comuni del Basso Ferrarese ai sensi della L.R. 21/04/1999, n. 3 per l'esercizio in forma associata delle funzioni trasferite agli Enti Locali al fine di rendere più incisiva, efficiente l'azione del governo locale;

Che le predette amministrazioni hanno presentato un progetto di costituzione dello Sportello Unico in forma associata sul programma governativo RAP 100, dado mandato al Consorzio CIVICA quale capofila di un'ATI di curarne la redazione e successiva realizzazione;

Che il progetto è stato approvato e finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica con decreto dirigenziale notificato a mezzo lettera del 18/04/2001 prot. 2962 a seguito di pubblicazione delle graduatorie sulla G.U. del 19/12/2000;

Che l'esercizio in forma associata delle attività di coordinamento inerenti alcune funzioni dello sportello unico quali la gestione dell'archivio telematico, di un sito Web di interfaccia con l'utenza per garantire pubblicità e trasparenza degli atti, l'uniformità della modulistica impiegata, la standardizzazione dei procedimenti, l'adeguamento e la modifica del data base delle comuni attività di front-office rappresentano una valida soluzione, in quanto assicura una migliore qualità del servizio, una gestione uniforme sull'intero territorio interessato ad un contenimento dei costi relativi;

Che ai fini dello svolgimento in forma associata di funzione e servizi è necessario procedere alla stipula si apposita convenzione ai sensi dell'art. 30 D.Lgs. 267/2000;

Vista la bozza di convenzione appositamente predisposta;

Dato atto che sarà la Conferenza dei Sindaci dell'Associazione a definire le modalità attuative di quanto previsto nella convenzione;

Acquisito il solo parere favorevole di regolarità tecnica e dato atto che il presente provvedimento non comporta impegno di spesa ne diminuzione di entrata;

Con voti favorevoli n. 13 e n. 1 astenuto (Consigliere Piva Luca Matteo) , espressi nei modi di legge, dai n. 14 consiglieri preseni, essendo assente il Consigliere Bonazza Gianluca;

DELIBERA

  1. di approvare, come approva, la bozza di convenzione per la gestione associata dello Sportello unico delle Imprese tra i Comuni di Codigoro, Comacchio, Goro, Lagosanto e Mesola di cui al testo allegato che della presente forma parte integrante e sostanziale;
  2. di dare atto che la Convenzione verrà sottoscritta dal Sindaco in nome e per conto del Comune di Lagosanto.

 

CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLO SPORTELLO UNICO DELLE IMPRESE TRA I COMUNI DI CODIGORO, COMACCHIO, GORO, LAGOSANTO, MESOLA.

L'anno 200_ il giorno ...... del mese di ...... presso la sede di .................................... sita in via ....................................

TRA

Le sottoelencate Amministrazioni Comunali, già riunite nell'Associazione "Basso Ferrarese" dei Comuni del Basso Ferrarese, che ha tra gli scopi sociali l’istituzione e la gestione dello Sportello Unico alle attività produttive, validamente rappresentate, in base agli atti allegati:

  • Comune di Codigoro
  • Comune di Comacchio
  • Comune di Goro
  • Comune di Lagosanto
  • Comune di Mesola

Premesso:

· che il DLGS 31 marzo 1998, n. 112, articoli 23-26 (titolo 11, capo IV), attribuisce ai comuni le funzioni amministrative inerenti gli impianti produttivi di beni e servizi, definendo altresì i principi di carattere organizzativo e procedimentale;

· che l'articolo 24 del citato decreto consente l'esercizio di tali funzioni anche in forma associata;

· che con DPR 20 ottobre 1998, n. 447, e successive modificazioni e integrazioni, è stato approvato il "Regolamento recante norme di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per la realizzazione, l'ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione di impianti produttivi per l'esecuzione di opere interne ai fabbricati, nonché per la determinazione delle aree destinate agli insediamenti produttivi, a norma dell’articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59";

· che il DPR 20 dicembre 2000, n.440 ha stabilito che qualora i comuni aderiscano ad un patto territoriale ovvero abbiano sottoscritto un patto d'area. la struttura incaricata dell’esercizio delle funzioni attribuite può coincidere con il soggetto responsabile del patto territoriale o con il responsabile unico del contratto d'area;

· che le stesse Amministrazioni hanno presentato un progetto di costituzione dello Sportello Unico in forma associata sul programma governativo RAP 100, dando mandato al Consorzio Civica quale Capofila di un'ATI, di curarne la redazione la successiva realizzazione;

· che il progetto è stato approvato e finanziato dal Dipartimento della Funzione Pubblica con decreto dirigenziale notificato a mezzo lettera del 18 aprile 2001 protocollo n. 2962, a seguito di pubblicazione delle graduatorie sulla Gazzetta Ufficiale del 19 dicembre 2000;

· che l'esercizio in forma associata delle attività di coordinamento inerenti alcune funzioni dello Sportello Unico, quali la gestione dell'archivio telematico, di un sito web di interfaccia con l'utenza per garantire pubblicità e trasparenza degli atti, la uniformità della modulistica impiegata, la standardizzazione dei procedimenti, l'adeguamento e la modifica del data base delle comuni attività di front office rappresenta una valida soluzione, in quanto assicura una migliore qualità del servizio, una gestione uniforme sull'intero territorio interessato ed un contenimento dei costi relativi;

· che ai fini dello svolgimento in forma associata di funzioni e servizi è necessario procedere alla stipula di apposita convenzione, ai sensi dell'articolo 30 del DLGS n. 267/2000;

· che i citati enti, successivamente all'approvazione del progetto hanno espresso la volontà di gestire in forma associata le attività di coordinamento lo Sportello Unico per le imprese come sopra specificate, con le deliberazioni consiliari di seguito indicate, tutte esecutive ai sensi di legge:

Comune di Codigoro, deliberazione n.................. del ..................

Comune di Comacchio, deliberazione n. .................. del ..................

Comune di Goro, deliberazione n. ..................del ..................

Comune di Lagosanto, deliberazione n. ..................del ..................

Comune di Mesola, deliberazione n. .................. del ..................

che con le citate deliberazioni è stato altresì approvato lo schema della presente convenzione;

Tutto ciò premesso, che forma parte integrante della presente convenzione, tra le Amministrazioni intervenute, come sopra rappresentate,

SI CONVIENE E SI STIPULA QUANTO SEGUE:

Art. 1

(Oggetto e finalità)

  1. La presente convenzione, stipulata ai sensi dell'articolo 30 del Dlgs n.267/2000, ha per oggetto la gestione in forma associata di alcune funzioni dello Sportello Unico per le imprese dei Comuni di cui in premessa, in affidamento al Comune di Lagosanto quale Ente in grado di assicurare il coordinamento e la gestione nell'ambito territoriale di riferimento.
  2. Con l'istituzione dello Sportello Unico si intende realizzare un cambiamento profondo del ruolo degli Enti Locali che deve diventare un attore primario, sia a livello amministrativo che promozionale, dello sviluppo del territorio.
  3. L'Amministrazione del Comune di Lagosanto, presso i cui uffici sarà ubicata la struttura organizzativa di coordinamento dello Sportello Unico, nonché il server della rete telematica, garantirà unicità di indirizzo e gestione operativa delle funzioni assegnate.
  4. L'organizzazione di alcuni servizi in forma associata, in ogni caso tenderà a garantire

economicità, efficienza, efficacia e rispondenza al pubblico interesse dell'azione amministrativa, secondo principi di professionalità e responsabilità.

Art. 2

(Principi)

1. L'organizzazione in forma associata deve essere sempre impronta ai seguenti principi:

  1. massima attenzione alle esigenze dell'utenza;
  2. preciso rispetto dei termini e anticipazione degli stessi, ove possibile;
  3. rapida risoluzione di contrasti e difficoltà interpretative di norme e regolamenti;
  4. divieto di aggravamento del procedimento e perseguimento costante della semplificazione del medesimo, con eliminazione di tutti gli adempimenti non strettamente necessari;
  5. standardizzazione della modulistica e delle procedure;
  6. costante innovazione tecnologica, tesa alla semplificazione dei procedimenti e dei collegamenti con l'utenza, al miglioramento dell'attività di programmazione.

Art. 3

(Funzioni)

1. Lo Sportello Unico attende alle seguenti funzioni istituzionali:

  1. gestione delle procedure di autorizzazione dei procedimenti per la localizzazione, realizzazione, ristrutturazione, ampliamento, cessazione, riattivazione, riconversione, esecuzione di opere interne, rilocalizzazione di impianti produttivi di beni e servizi, ivi comprese tutte le procedure di attivazione di richieste di pareri e interventi da parte di altre Amministrazioni (Enti terzi);
  2. gestione dell'archivio informatico e telematico contenente tutte le informazioni di front e di bach office, nonché dei procedimenti standardizzati;
  3. funzioni amministrative relativamente alla gestione dell'accesso agli iter procedurali, ai dati concernenti le domande di autorizzazione e relativo status procedurale, da parte degli interessati da consentire in via telematica, oltre alla modulistica standardizzata da riversare nell'archivio per una rapida fruizione;
  4. funzioni di assistenza alle imprese mediante un interfacciamento web oriented in quanto a : raccolta e diffusione, anche in via telematica. delle informazioni concernenti l'insediamento e lo svolgimento delle attività produttive sul territorio, con riferimento alle normative applicabili, agli strumenti finanziari agevolati alle aree disponibili, alle attività promozionali da svolgere secondo le indicazioni della Regione Emilia - Romagna.

2. Lo Sportello unico opererà garantendo: il massimo coinvolgimento dei Comuni associati, il rispetto e ove possibile, il miglioramento dei tempi per la definizione degli iter autorizzatori, il coordinamento delle attività di informazioni e assistenza.

Art. 4

(Organizzazione del servizio)

1. Le funzioni di cui al comma 1, lettera a), dell'articolo precedente sono svolte singolarmente da ogni Comune partecipante alla gestione associata.

Esse saranno esercitate, con uniformità di procedure, direttamente dagli Sportelli Unici dei Comuni associati competenti per territorio.

L'indizione della conferenza di servizi e delle audizioni di cui al D.P.R. n. 447/98 come successivamente modificato e integrato può essere delegata al Responsabile dello Sportello Unico dell'Ente Capofila.

2. Le funzioni di cui al comma 1, lettere b), c), e d) dell'articolo precedente sono coordinate dallo Sportello Unico del Comune capofila, ed esercitate indipendentemente da ciascun Sportello Unico degli enti associati, anche a prescindere dalla competenza per territorio.

3. Lo Sportello Unico, nell'ambito dell'organizzazione complessiva descritta e riguardante le funzioni da svolgere in forma associata, è individuato come un servizio al territorio a sé stante rispetto alle altre funzioni di competenza dell'Ente coordinatore.

Ad esso sono assegnate risorse umane, finanziarie e tecniche adeguate alle finalità che deve perseguire.

Art. 5

Responsabili

1. Alla direzione di ciascuno Sportello Unico è preposto un Dirigente/Funzionario Responsabile.

2. Ai Dirigenti/Funzionari Responsabili compete l'adozione degli atti e provvedimenti amministrativi concernenti lo Sportello Unico, secondo quanto disposto nella presente convenzione, compresi tutti gli atti che impegnano l'amministrazione verso l'esterno, la gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa, ivi compresi autonomi poteri di spesa, di organizzazione delle risorse umane, strumentali e di controllo, con annessa responsabilità. in via esclusiva, per il conseguimento dei risultati, nell'ambito dei programmi definiti daGli organi di governo.

3. Ad essi, in particolare, compete la responsabilità dell'intero procedimento per il rilascio delle autorizzazioni concernenti gli interventi di cui all'articolo 3, 1° comma, lettera a).

Ferma rimanendo tale responsabilità, il Dirigente/Funzionario può individuare altri addetti alla struttura quali responsabili di procedimento, assegnando la responsabilità di fasi subprocedimentali o di adempimenti istruttori, continuando peraltro ad esercitare una diretta attività di sovrintendenza e di coordinamento.

4. Gli Sportelli Unici dei singoli Comuni esercitano altresì compiti di coordinamento, limitatamente alle attività disciplinate dalla presente convenzione, nei confronti delle altre strutture organizzative del Comune stesso cointeressate a dette attività.

Al riguardo va specificato che i Responsabili degli sportelli Unici rivestono un ruolo di staff e non gerarchico rispetto agli altri Dirigenti/Funzionari delle funzioni direttamente coinvolte nei procedimenti.

5. Oltre a quanto indicato nell'articolo precedente, in relazione all'organizzazione. il Responsabile dello Sportello Unico del Comune capofila, coadiuvato dalla Conferenza dei Responsabili (come successivamente disciplinata), sovrintende alle attività necessarie al buon funzionamento della gestione associata singolarmente oppure tramite altra risorsa allo scopo designata, ed in particolare:

  1. assicura il coordinamento delle attività dello Sportello unico gestite in forma associata, quali indicate all'art. 3 comma 1, lettere b), c) e d);
  2. propone o, se esplicitamente a ciò delegato dai Sindaci, indice espressamente le Conferenze di servizi;
  3. cura che siano effettuate le audizioni con le imprese, coinvolgendo le amministrazioni di volta in volta interessate.

6. Il Responsabile dello Sportello Unico di ogni singolo Comune ha diritto di accesso agli atti ed ai documenti, detenuti da altre strutture del Comune stesso, utili per l'esercizio delle proprie funzioni.

Analogamente i responsabili delle altre strutture comunali o di altre pubbliche amministrazioni, cointeressati ai procedimenti, hanno diritto di accesso agli atti e documenti degli Sportelli Unici.

Art. 6

(Incarichi di direzione degli Sportelli Unici)

1. L'incarico di Responsabile delle funzioni gestite in forma associata dello Sportello Unico è conferito da sentito il parere di tutti i comuni associati, secondo criteri di professionalità ed esperienza in relazione agli obiettivi.

2. Gli incarichi di direzione degli Sportelli Unici dei Comuni sono conferiti dai rispettivi Sindaci, secondo le modalità e le procedure vigenti presso gli stessi.

3. I provvedimenti di nomina devono anche indicare l'incaricato per la sostituzione del Dirigente/Funzionario Responsabile in caso di temporaneo impedimento del titolare, ivi comprese situazioni di incompatibilità, od assenza.

4. Ciascun ente è tenuto a dare immediata comunicazione, agli Sportelli Unici degli altri enti associati, dei nominativi del Dirigente/Funzionario incaricato, del sostituto, e di altri eventuali responsabili dei procedimenti. Tale comunicazione deve essere effettuata immediatamente anche nel caso di intervenute variazioni.

5. Gli incarichi sono conferiti a tempo determinato e di durata non superiore a quello previsto dalla presente convenzione. Possono essere rinnovati per un solo ulteriore mandato di analoga durata. Sono prorogati di diritto, all'atto della naturale scadenza fino a quando non intervenga una nuova nomina.

6. Gli incarichi possono essere revocati, con provvedimento motivato dei Sindaci sulla base dei rispettivi compiti di cui ai commi 1 e 2 del presente articolo.

Art. 7

(Consulta dei Sindaci)

1. Per l'esame delle problematiche concernenti la funzione di indirizzo programmatico e di controllo della gestione associata dello Sportello Unico è istituita la Consulta dei Sindaci di tutti i Comuni associati a cui partecipa anche la Provincia di Ferrara. quale Ente sovracomunale, rappresentata dall'Assessore alla Programmazione competente in materia di sviluppo del territorio.

2. La Consulta procede alla definizione di eventuali ulteriori accordi di programma o convenzioni con altri enti in materia di sviluppo del territorio e dispone in merito all’adesione di altri Enti Locali alla presente convenzione.

3. La Consulta è convocata dal Sindaco del Comune capofila almeno una volta all’anno e comunque quando ne faccia richiesta almeno uno dei suoi componenti. Per la validità della seduta è richiesta la presenza della metà più uno dei componenti e le decisioni vengono assunte con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.

Art. 8

(Conferenza dei Responsabili)

1. Per il coordinamento e il raccordo delle attività delle varie strutture è costituita la Conferenza dei Responsabili degli Sportelli Unici dei Comuni associati.

2. La Conferenza è convocata e presieduta dal Responsabile dello Sportello Unico dell'ente capofila ed è composta da tutti i Responsabili degli Sportelli Unici degli enti associati.

3. La Conferenza svolge funzioni di indirizzo, di coordinamento, consultive, propositive ed attuative in ordine alle problematiche concernenti la Gestione coordinata delle funzioni associate degli Sportelli Unici.

4. In particolare la Conferenza:

· Verifica la corrispondenza dell'attività gestionale con le finalità di cui alla presente convenzione;

· Definisce le procedure, e le modulistiche, che devono essere applicate uniformemente dagli Sportelli Unici, nonché le dotazioni tecnologiche di cui gli stessi devono essere dotati;

· Decide sulle semplificazioni procedurali da attuare e sulle innovazioni tecnologiche da introdurre;

· Può rilasciare pareri consultivi agli organi politici circa le materie oggetto della presente convenzione;

· Formula indicazioni ed interpretazioni in merito alla corretta applicazione degli iter procedurali;

· Formula proposte e programmi per l'attività di carattere informativo promozionale;

· Formula proposte per la definizione di accordi di programma o convenzioni con altri enti.

5. La Conferenza predispone altresì, in via semestrale, relazioni sulle attività svolte e piani di lavoro per le funzioni associate dello Sportello Unico nel periodo successivo, in cui sono operativamente tradotti il complesso degli obiettivi e degli indirizzi stabiliti dalla Consulta dei Sindaci, nonché fornite proposte ed indicazioni di carattere programmatico.

6. La convocazione della Conferenza è disposta dal Responsabile dello Sportello Unico dell'Ente Capofila con cadenza almeno semestrale, ovvero su richiesta dei singoli componenti. Per la validità della seduta è richiesta la presenza della metà più uno dei componenti e le decisioni vengono assunte con il voto favorevole della maggioranza assoluta dei presenti.

 

Art. 9

(Formazione e aggiornamento)

 

1. Gli enti associati perseguono quale obiettivo primario la valorizzazione delle risorse umane e la crescita professionale dei dipendenti. per assicurare il buon andamento, l'efficienza e l'efficacia dell'attività amministrativa.

2. A tal fine, lo Sportello Unico dell'ente capofila. secondo le indicazioni fornite dalla Consulta dei Sindaci e dalla Conferenza dei Responsabili e compatibilmente con le risorse disponibili, programma e cura, in modo uniforme, la formazione l'addestramento professionale ed il costante aggiornamento di tutti Gli addetti assegnati agli Sportelli Unici degli enti convenzionati, nonché, limitatamente alle materie di propria competenza, del personale delle altre strutture dei medesimi enti che interagisce con il procedimento unico per le attività produttive.

Art. 10

(Dotazioni tecnologiche)

1. Gli Sportelli Unici devono essere forniti di adeguate dotazioni tecnologiche di base che consentano un collegamento in rete (internet e intranet) tra gli stessi, una rapida ed uniforme gestione delle procedure ed un agevole e costante collegamento con l'utenza, con le altre strutture interne degli enti convenzionati e con gli enti esterni.

2. In particolare i programmi informatici, unici per tutti gli enti convenzionati, devono garantire le seguenti funzioni:

  1. il collegamento in rete con gli archivi comunali informatizzati;
  2. un data base pubblico - organizzato per schede di procedimento - con la descrizione operativa di tutti gli adempimenti richiesti alle imprese in tema di insediamenti produttivi;
  3. la gestione automatica dei procedimenti sugli insediamenti produttivi, che abbia quali requisiti minimi:

· l'indicazione del numero di pratica, della tipologia e della data di avvio del procedimento, dei dati identificativi del richiedente,

· uno schema riassuntivo dell'intero iter procedurale e dello stato d'avanzamento della pratica;

· la produzione automatica di avvisi e comunicazioni ai richiedenti alle scadenze previste;

  1. la realizzazione di un archivio informatico di tutte le domande presente in materia di insediamenti produttivi;
  2. la creazione di una banca dati, in forma anonima, dei quesiti e delle risposte relative ai diversi procedimenti;
  3. una banca dati delle opportunità territoriali, con illustrazione delle possibilità di insediamenti produttivi e delle agevolazioni finanziarie e fiscali presenti sul territorio.

 

Art. 11

(Accesso all'archivio informatico)

 

1. E consentito. a chiunque vi abbia interesse, l'accesso gratuito all’archivio informatico gestito in forma associata, anche per via telematica, per l'acquisizione di informazioni concernenti:

  1. gli adempimenti previsti dai procedimenti per gli insediamenti produttivi;
  2. le domande di autorizzazioni presentate, con relativo stato d'avanzamento dell'iter procedurale o esito finale dello stesso;
  3. la raccolta dei quesiù e delle risposte relative ai diversi procedimenti;
  4. le opportunità territoriali, finanziarie e fiscali esistenti.

2. Non sono pubbliche le informazioni che possano ledere il diritto alla privacy o alla privativa industriale o rientrino nelle limitazioni al diritto di accesso ai documenti amministrativi.

3. Il diritto di accesso può essere esercitato indifferentemente presso gli Sportelli Unici di ciascuno degli enti associati.

Art. 12

(Procedimenti)

1. L'avvio del procedimento concernente gli impianti produttivi, avviene con la

presentazione della domanda da parte dell'interessato, in entrambe le forme di:

· procedimento semplificato ai sensi del capo II (artt. 4 e 5) del D.P.R. n.447/98e successive modifiche e integrazioni;

· procedimento mediante autocertificazione ai sensi del capo III (artt. 6, 7 e 8) del D.P.R. n.447/98 e successive modifiche e integrazioni.

E' possibile inviare la documentazione inerente le procedure di competenza dello Sportello Unico mediante telefax o posta elettronica, allo Sportello medesimo, ai sensi delle disposizioni di cui al D. P. R. n. 403/98.

2. La domanda deve essere presentata presso lo Sportello Unico competente per territorio dei Comuni associati.

Analogamente si procede in caso di successiva presentazione di ulteriore documentazione.

3. L'iter procedurale si sviluppa in modo uniforme, per tutti gli enti convenzionati, secondo la disciplina di cui al D.P.R. n. 447/98. Esso sarà illustrato in apposite schede consultabili anche in via telematica.

 

Art. 13

(Informazione)

1. Gli Sportelli Unici degli Enti associati esercitano anche funzioni di informazione. assistenza e consulenza alle imprese nell'ottica di promozione del territorio e dello sviluppo produttivo.

Pertanto l'offerta di alcuni servizi, e la concomitante attività di autorizzazione, saranno tanto più efficaci e trasparenti proprio se organizzati a livello territoriale al cui governo le Autonomie Locali sono deputate ad assicurare una valorizzazione dell'imprenditorialità e delle iniziative economiche, ad assicurare un ambiente sociale e politico sempre più dinamico e differenziato a rendere competitivo il territorio.

I servizi offerti, rivolti in particolare alle realtà imprenditoriali, relativi a disponibilità di aree attrezzate, di normative che disciplinano l'insediamento e lo svolgimento di attività produttive, di quantificazione della forza lavoro e delle modalità di reclutamento, di scuola di formazione professionale di aiuto allo sviluppo e di finanziamenti del sistema bancario locale o nazionale, di incentivi tributari, a livello comunitario, nazionale. regionale o locale.

2. Deve essere curata e sempre aggiornata in rete a tale scopo, da parte dello Sportello Unico dell'Ente capofila, una raccolta di leggi, regolamenti, circolari. giurisprudenza, risoluzione di quesiti, bandi, schemi di domande e quant'altro necessario per una completa attività informativa.

Art. 14

(Promozione)

1. Nell'ambito delle attività di carattere promozionale, lo Sportello Unico dell’Ente capofila, secondo le indicazioni fornite dalla Consulta dei Sindaci e dalla Conferenza dei Responsabili, pone in essere, anche in collaborazione con gli Sportelli Unici dei Comuni associati o con altri enti ed associazioni, tutte le iniziative, anche per via telematica, volte a diffondere la conoscenza del territorio e delle potenzialità economico-produttive offerte dallo stesso.

Art. 15

(Tariffe)

  1. I servizi resi dagli Sportelli Unici sono soggetti al pagamento di spese o diritti determinati, in modo uniforme per tutti gli enti associati , ai sensi delle vigenti disposizioni legislative.
  2. L'avvenuto pagamento delle spese o dei diritti da corrispondersi per l'avvio dei diversi procedimenti dovrà essere documentato dall'impresa al momento della domanda e della relativa documentazione.
  3. Eventuali spese o diritti che l'impresa deve corrispondere in corso di esecuzione saranno riscosse dallo Sportello Unico.

Art. 16

(Impegni dei Comuni associati)

1. Ciascuno dei Comuni associati si impegna ad organizzare la propria struttura interna secondo quanto previsto dalla presente convenzione, al fine di assicurare omogeneità delle caratteristiche organizzative e funzionali degli Sportelli Unici.

2. Gli enti si impegnano altresì a stanziare nei rispettivi bilanci di previsione le somme necessarie a far fronte agli oneri assunti con la sottoscrizione del presente atto, nonché ad assicurare la massima collaborazione nella gestione del servizio associato.

Art. 17

(Rapporti finanziari)

  1. La partecipazione finanziaria di ciascun Comune alla gestione associata è determinata in misura pari a € ……………… per abitante, con riferimento alla popolazione residente al 31 dicembre dell'anno precedente.
  2. Le quote relative sono corrisposte all'Ente capofila in due rate, di pari importo, entro il 31 gennaio ed il 31 luglio di ciascun anno. Nel caso di versamento effettuato oltre i trenta giorni dalla scadenza devono essere corrisposti anche gli interessi nella misura del saGGio legale.
  3. Le somme di cui ai commi precedenti sono finalizzate esclusivamente ad assicurare:
    1. il funzionamento della Consulta dei Sindaci;
    2. il funzionamento della Conferenza dei Responsabili;
    3. l'esercizio delle funzioni di coordinamento, promozionali e formative da parte dello Sportello Unico dell'Ente capofila, come individuate dai precedenti articoli 3, 4 e 9.

  4. Il Responsabile dello Sportello Unico dell'Ente capofila redige apposito rendiconto delle spese sostenute per la gestione associata, al termine di ciascun esercizio finanziario, e lo trasmette agli enti associati entro il 31 gennaio dell'anno successivo.
  5. Sono a carico di ciascun ente associato le spese relative all'esercizio diretto delle funzioni da parte del singolo Sportello Unico.

Art. 18

(Durata)

  1. La durata della convenzione è stabilita in anni cinque, decorrenti dalla data di stipula del presente atto.
  2. La convenzione può essere rinnovata, prima della naturale scadenza, mediante consenso espresso, con deliberazioni consiliari, dagli Enti aderenti.

Art. 19

(Recesso)

  1. Ciascuno degli enti associati può esercitare, prima della naturale scadenza, il diritto di recesso unilaterale, mediante l'adozione di apposita deliberazione consiliare e formale comunicazione agli altri Enti aderenti a mezzo di lettera raccomandata a.r., da trasmettere almeno sei mesi prima del termine dell'anno solare.
  2. Il recesso è operativo a decorrere dal 1° gennaio dell'anno successivo a quello della comunicazione di cui al comma precedente. Restano pertanto a carico dell'Ente le spese fino alla data di operatività del recesso.

 

Art. 20

(Scioglimento della convenzione)

1. La convenzione cessa, prima della naturale scadenza. nel caso in cui venga espressa da parte degli Enti aderenti, con deliberazione consiliare. la volontà di procedere al suo scioglimento, che decorre, in tal caso, dal l° gennaio dell’anno successivo.

LETTO CONFERMATO E SOTTOSCRITTO

Comune di Codigoro..........................................

Comune di Comacchio ..........................................

Comune di Coro ..........................................

Comune di Lagosanto ..........................................

Comune di Mesola ..........................................

COMUNE DI LAGOSANTO

PROVINCIA DI FERRARA

C.A.P. 44023

P.zza I° Maggio n. 1

TEL. 0533/94103 Fax 0533/900057

 

ADEMPIMENTI RELATIVI AL D. LGS. 18-08-2000, N. 267

"TESTO UNICO DELLE LEGGI SULL'ORDINAMENTO DEGLI ENTI LOCALI"

ALLEGATO ALLLA DELIBERAZIONE DI CC/CG

N. 8 DEL 31.01.2002

 

 

 

OGGETTO: APPROVAZIONE BOZZA DI CONVENZIONE PER LA GESTIONE ASSOCIATA DELLO SPORTELLO UNICO DELLE IMPRESE TRA I COMUNI DI CODIGORO, COMACCHIO, GORO, LAGOSANTO, MESOLA.

PARERE DEL SETTORE PROPONENTE

(art. 49 D.Lgs. 267/2000)

 

Attestazione dell'Ufficio Istruttore Parere di regolarità tecnica.

Lagosanto, Lì 14.01.2002

IL RESPONSABILE DEL SERVIZIO

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VISTO, si dà parere favorevole in ordine alla sola regolarità tecnica.

Lagosanto, lì __________________

IL CAPO SETTORE

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PARERE DEL RESPONSABILE DEL SETTORE FINANZIARIO

(art. 153 - 50 comma - D. Lgs. 267/2000)

Parere favorevole in ordine alla sola regolarità contabile.

Lagosanto, lì _________________

IL RAGIONIERE CAPO

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Approvato e sottoscritto:

IL PRESIDENTE

F.to (Gadda Loris)

IL SEGRETARIO COMUNALE

F.to (D.ssa M.M. Diotalevi)

La suestesa deliberazione:

Viene inviata al competente Organo Regionale di Controllo sugli atti dei Comuni (CO.RE.CO):

  • trattandosi di materia prescritta dall'art. 126 - comma 1 - del O. Lgs. 267/2000;
  • per essere posta a controllo di iniziativa del Consiglio (art. 127 - comma 1 del D.Lgs. 267/2000);
  • Non è soggetta al controllo preventivo di legittimità perchà non rientrante nelle materie indicate all'art. 126 - comma 1 - della D.LGS. 267/2000.
  • E’stata affissa all'Albo Pretorio comunale per quindici giorni consecutivi: dal 12.02.2002.

IL CAPO SETTORE SEGRETERIA

F.to (Trevisani Flaviana)

La presente deliberazione:

  • E' divenuta esecutiva il giorno _____________;
  • decorsi 10 giorni dalla pubblicazione (art. 134 - 30 comma - O. Lgs. 267/2000);
  • decorsi 30 giorni dalla trasmissione al CO.RE.CO (art. 134 - comma 1 - D.Lgs. 267/2000);
  • avendo il CO.RE.CO comunicato di non aver riscontrato vizi di legittimità (art. 134 - comma 1 - O. Lgs. 267/2000) prot. n. ______ in data ______;
  • E' stata annullata con provvedimento del CO.RE.CO. prot. n. ______ in data ______ ;

IL CAPO SETTORE SEGRETERIA

F.to (Trevisani Flaviana)

Copia conforme all'originale, in carta libera, per uso amministrativo.

Lì, 12.02.2002

IL CAPO SETTORE SEGRETERIA

F.to (Trevisani Flaviana)