DocUP 2000/2006 Regione Emilia Romagna

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1.5 Bilancio degli interventi realizzati nel precedente periodo di programmazione

Tra il 1994 ed il 1999, nella regione Emilia-Romagna sono stati attuati i seguenti programmi Obiettivo:

  • Documento unico di programmazione Obiettivo 2 1994-1996 Decisione C (94) 3410 del 14/12/94
  • Documento unico di programmazione Obiettivo 2 1997-1999 Decisione C(97) 1145 del 7/05/97
  • Documento unico di programmazione Obiettivo 5b 1994-1999 Decisione C (94) 3787 del 23/12/94

Il DocUP Obiettivo 2 1994-1996

L’Obiettivo 2 per il triennio 1994-1996 ha interessato sei comuni della provincia di Reggio Emilia (Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo e san Martino in Rio) tre circoscrizioni del comune capoluogo di Reggio Emilia (circ. 2,7,8), caratterizzate dalla presenza di rilevanti insediamenti industriali e tre comuni della provincia di Modena (Carpi, Cavezzo e Novi di Modena). Complessivamente l’area si estende su una superficie di oltre 500 Kmq ed interessa una popolazione residente che, all’inizio del periodo di programmazione (gennaio 1994) risultava pari a 154.985 abitanti.

L’intervento complessivo programmato (dati riferiti al Doc.U.P approvato) risultava di 39,463 Mio ECU con un contributo pubblico pari a 35,220 Mio ECU così suddivisi: 9,600 a carico del FESR, 2,400 a carico del FSE, 8,226 a carico dello Stato e 4,915 a carico della regione Emilia-Romagna.

Nel corso del periodo di programmazione sono state effettuate 3 riprogrammazioni finanziarie che, nel complesso hanno portato ad una riduzione del costo totale del programma da 39,5 a 39,3 milioni di ECU, mentre sostanzialmente stabile è rimasto l’ammontare delle risorse pubbliche, pari a 35,2 Mio ECU.-

 

 

Tavola n. 14 - Attuazione finanziaria del DocUP Obiettivo 2 Emilia-Romagna 1994-1996 al 31/12/1998 (valori in migliaia di lire)

Assi/misure

Costo
totale

Spese rendicontate

%
spese/costi

1.1 Incentivi alle nuove imprese

3.688.594 3.688.594 100

1.2 Animazione economica per le nuove imprese

985.561 898.434 100

2.1 Aiuto all'investimento delle PMI industriali e cooperative

15.449.498 15.476.606 100

2.2 Incentivi per la qualificazione dell'impresa artigiana

17.385.768 17.418.685 100

2.3 Servizi finanziari

4.387.588 4.403.078 100

2.4 Animazione economica per il rafforzamento e riposizionamento competitivo delle PMI

6.695.622 6.714.984 100

3.1 Interventi per l'innovazione di prodotto e la sperimentazione di sistemi di progettazione e produzione avanzati

11.861.590 12.033.918 101

3.2 Aiuto per la riconversione dei cicli produttivi ad elevato impatto ambientale

4.614.131 4.621.876 100

Assistenza tecnica FESR

664.141 648.650 98

Totale FESR

65.732.494 65.995.827 100

2.5 Valorizzazione e sviluppo delle competenze a livello manageriale ed imprenditoriale

1.359.262 431.788 32

3.3 Formazione a supporto dei processi di innovazione aziendale

2.830.827 2.205.412 78

4.1 Riqualificazione, aggiornamento, perfezionamento degli addetti dei settori produttivi di riferimento

6.136.040 3.872.540 63

Totale FSE

10.326.128 6.509.740 63

TOTALE COMPLESSIVO

76.058.622 72.505.566 95

 

Il programma prevedeva 4 assi e 11 misure articolate secondo lo schema proposto di seguito:

 

DocUP Obiettivo 2 Emilia-Romagna 1994-96 articolazione del programma

Asse 1 Sostegno alle nuove imprese e alla nuova imprenditoria

Misura 1.1 Incentivi alle nuove imprese

Misura 1.2 Animazione e economica per le nuove imprese

Asse 2 Sviluppo e rafforzamento delle PMI

Misura 2.1 Aiuto all’investimento delle PMI industriali e cooperative

Misura 2.2 Incentivi per la qualificazione delle imprese artigiane

Misura 2.3 Servizi finanziari

Misura 2.4 Animazione economica per il rafforzamento e riposizionamento competitivo delle PMI

Misura 2.5 Valorizzazione e sviluppo delle competenze a livello manageriale ed imprenditoriale

Asse 3 Promozione e diffusione dell’innovazione e della diversificazione produttiva

Misura 3.1 Interventi per l’innovazione di prodotto e la sperimentazione di sistemi di progettazione e produzione avanzati

Misura 3.2 Aiuto per la riconversione dei cicli produttivi ad elevato impatto ambientale

Misura 3.3 Formazione a supporto dei processi di innovazione aziendale

Asse 4 Valorizzazione delle risorse umane

Misura 4.1 Riqualificazione, aggiornamento, perfezionamento degli addetti dei settori produttivi di riferimento

Assistenza tecnica

 

Il programma di interventi previsto dal DocUP prevedeva tre diverse tipologie di misure:

  • le misure di aiuto e di servizi finanziari alle imprese (1.1, 2.1, 2.2, 2.3, 3.2)
  • le misure di animazione economica e di servizi all'innovazione (1.2, 2.4, 3.1)
  • le misure di formazione (2.5, 3.3, 4.1)

A livello complessivo, l'attuazione delle misure di aiuto e di servizi finanziari alle imprese ha movimentato circa 44,6 miliardi di risorse pubbliche destinate a favorire gli investimenti delle PMI industriali ed artigiane localizzate in area. Ne hanno beneficiato circa 529 imprese (alcune delle quali hanno ottenuto contributi a valere su più misure) che hanno realizzato un ammontare di investimenti pari a 229,0 miliardi di lire che hanno permesso la creazione di 1.387 posti di lavoro che rappresenta un incremento pari al 52% particolarmente accentuato nei tre comuni maggiori.

Le imprese che hanno realizzato gli investimenti appartengono in netta prevalenza a quattro settori di attività: industria tessile, fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo, fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici e la fabbricazione di articoli in materie plastiche. Questi comparti concentrano il 51,8% delle aziende beneficiarie, il 68,2% degli investimenti realizzati, il 58,2% degli addetti coinvolti ed il 55,7% dei nuovi addetti.

 

Tavola n. 15 - Andamento delle misure di aiuto e di servizi finanziari alle imprese (valori espressi in migliaia di lire)

Misure

N° progetti finanziati

Contributo liquidato

Investimento realizzato

Coefficiente di attivazione

Incremento occupazionale
(
n. nuovi addetti)

Mis. 1.1 Incentivi alle nuove imprese

86 3.688.594 13.954.698 3,7 187

Mis. 2.1 Aiuto all'investimento delle PMI

56 15.476.606 974.456.922 62,9 654

Mis. 2.2 Incentivi per la riqualificazione imprese artigiane

264 17.418.685 78.537.047 4,5 457

Mis. 2.3 Servizi finanziari

141 8.327.8972 17.949.2231 2,1 77

Mis. 3.2 Aiuto riconversione cicli produttivi

24 4.621.876 16.047.806 3,4 Non rilevato

TOTALE

571

49.533.659

1.100.945.696

22,2 1.387

1 il valore si riferisce all'investimento complessivo

2 il valore si riferisce all'investimento garantito

Le attività di animazione economica e di servizi all'innovazione hanno contribuito a risolvere uno dei fattori di debolezza dell’area che era stato messo in evidenza dal DocUP, ovvero la difficoltà delle imprese dell’area ad accedere ai servizi, sia per il costo elevato sia per la non coerenza dell’offerta rispetto alla domanda.

In molti casi infatti le attività sono state proprio mirate a conoscere le esigenze delle aziende, in modo da tarare l’offerta ; allo stesso modo si è riscontrato come le aziende siano state soddisfatte di queste attività, soprattutto per l’occasione avuta di poter collaborare direttamente con i Centri Servizi o gli Enti di ricerca.

In secondo luogo si rileva un alto livello di integrazione tra le misure che hanno concesso aiuti agli investimenti e le misure di animazione economica, in quanto molte delle imprese beneficiarie delle prime hanno anche partecipato attivamente alla realizzazione delle seconde.

Se si osservano le problematiche trattate da questo gruppo di interventi, il quadro è certamente composito: dalla qualità all’internazionalizzazione, dalla sicurezza negli ambienti di lavoro all’introduzione di nuovi materiali e processi produttivi maggiormente innovativi.

 

Tavola n. 16 - Andamento delle misure di animazione economica e di servizi all'innovazione

Misure

Principali risultati prodotti

Misura 1.2 - Animazione per le nuove imprese

Creazione di 5 nuove imprese
97 richieste di assistenza
3 seminari
20 incontri sui temi della creazione d'impresa

Misura 2.4 - Animazione economica per il rafforzamento delle PMI

Attuazione di 7 progetti mirati a favorire il rafforzamento competitivo ed il riposizionamento strategico delle imprese artigiane e delle PMI dell'area

Misura 3.1 - Interventi per l'innovazione di prodotto

Costituzione di 7 consorzi per la realizzazione di altrettanti progetti di ricerca

 

Le misure di formazione professionale finanziate dal FSE hanno registrato nel complesso risultati positivi. Sono stati realizzati 137 corsi di formazione professionale, che hanno formato 6.927 allievi. I beneficiari sono tutti occupati delle imprese locali (imprenditori, manager, quadri, tecnici ed operai) e costituiscono il 6,9% degli addetti totali dell'area al 1996. La maggior parte delle attività ha avuto carattere plurisettoriale (38 corsi per un totale di 3.792 allievi) mentre per quanto concerne i corsi monosettoriali, prevalgono le attività rivolte ai lavoratori della fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici e del settore tessile.

 

Tavola n. 17 - Andamento delle misure di formazione

Misure

Principali risultati prodotti

Misura 2.5 Valorizzazione e sviluppo competenze a livello manageriale e imprenditoriale

18 corsi di formazione realizzati
338 allievi formati

Misura 3.3 Formazione a supporto dei processi di innovazione aziendale

36 corsi di formazione realizzati
1.549 allievi formati

Misura 4.1 Riqualificazione, aggiornamento e perfezionamento degli addetti dei settori produttivi

83 corsi di formazione realizzati
5.040 allievi formati

TOTALE

137 corsi di formazione realizzati
6.927 allievi formati

 

Il DocUP Obiettivo 2 1997-99

L’area inclusa nella programmazione dell’ Obiettivo 2 1997-1999 della Regione Emilia-Romagna comprendeva 13 comuni situati nelle province di Reggio Emilia, Modena e Ferrara. I comuni della subarea reggiano-modenese e quelli della subarea ferrarese individuano zone distinte ed omogenee al loro interno per caratteristiche del tessuto produttivo industriale e per le specifiche condizioni di vulnerabilità del mercato del lavoro.

La subarea reggiano-modenese, già inclusa nella precedente programmazione dell’Obiettivo 2 (triennio 1994-1996), comprendeva per intero 5 comuni della provincia di Reggio Emilia (Campagnola Emilia, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo, S. Martino in Rio), 2 comuni contigui della provincia di Modena (Cavezzo e Novi) ed alcune circoscrizioni di Reggio Emilia, Correggio e Carpi caratterizzate da una forte presenza di unità produttive di tipo industriale.

La subarea ferrarese includeva per intero il comune di Ro, parte del comune di Copparo e le 3 circoscrizioni del comune di Ferrara sede di gran parte degli insediamenti industriali.

Il territorio interessato nella sua interezza occupava un’estensione di circa 580 Kmq ed interessava una popolazione di circa 153.300 abitanti.

Il Doc. U.P. perseguiva tre obiettivi globali:

  • favorire la qualificazione di impresa ed il rafforzamento di un ambiente per lo sviluppo che assume una valenza strategica per l’area reggiano-modenese, caratterizzata da una forte polverizzazione produttiva e da consolidati rapporti di cooperazione interaziendale
  • favorire lo sviluppo dell’area ferrarese, dove sono presenti diversi fenomeni di arretratezza industriale
  • promuovere processi di interrelazione tra l’area modenese-reggiana e quella ferrarese, valorizzando gli aspetti di potenziale complementarietà del sistema produttivo ed imprenditoriale.

Questa strategia diversificata a livello di territorio risulta motivata dal fatto che le diverse aree interessate mostrano gradi di sviluppo economico differenziati, come risultato di un diverso grado di maturità raggiunto dal processo di industrializzazione, ma soprattutto dal diverso paradigma di sviluppo dominante nell’economia locale.

La diversificazione territoriale delle aree beneficiarie ha connotato la struttura del programma che si ha previsto un asse e delle misure specifiche per ciascuna delle due subaree, secondo l'articolazione illustrata nel seguente schema:

 

DocUP Obiettivo 2 Emilia-Romagna 1997-99 articolazione del programma

Asse 1 Qualificazione e sviluppo d’impresa

Misura 1.1 Incentivi alle nuove imprese

Misura 1.2 Aiuto all’investimento delle PMI

Misura 1.3 Incentivi per la qualificazione dell’impresa artigiana

Misura 1.4 Sostegno agli investimenti innovativi delle PMI

Misura 1.5 Animazione per la creazione d’impresa e la qualificazione ambientale

Misura 1.6 Sviluppo dell’innovazione

Asse 2 Patto Territoriale per la subarea di Ferrara

Misura 2.1 Sostegno allo sviluppo delle PMI

Misura 2.2 Animazione e strutture di sostegno all’economia locale

Misura 2.3 Trasferimento tecnologico territoriale

Asse 3 Valorizzazione delle risorse umane

Misura 3.1 Sensibilizzazione all’autoimpiego e alla cultura imprenditoriale

Misura 3.2 Sviluppo delle competenze per la qualificazione d’impresa

Misura 3.3 Formazione e sviluppo di competenze e professionalità per il terzo settore

L’Asse 1 perseguiva lo sviluppo ed il rafforzamento delle imprese dell’area reggiano-modenese, mediante interventi diretti a sostenere gli investimenti produttivi, a migliorare l’accesso al credito, a favorire la creazione di nuove imprese e a promuovere esperienze di ricerca applicata ed azioni di trasferimento tecnologico. A supporto di tali interventi l'Asse 1 prevedeva inoltre la promozione di un processo produttivo ecocompatibile, attraverso azioni di animazione, dirette a favorire la diffusione delle conoscenze e la realizzazione di studi di prefattibilità per progetti pilota nel campo del miglioramento ambientale del territorio.

L’Asse 2 comprendeva un pacchetto di interventi-articolato secondo il modello "patti territoriali"-che mirava ad intervenire sui fattori di debolezza a partire da due finalità correlate: introdurre una nuova strategia di sviluppo in grado di favorire la riduzione ed il riassorbimento della disoccupazione presente a livello locale ed inserire l’area nei processi di riposizionamento competitivo che caratterizzano l’economia regionale.

L'Asse 3 prevedeva la valorizzazione delle risorse umane attraverso interventi integrati in modo sinergico e trasversale ed a supporto di interventi FESR, al fine di concorrere al rilancio di una politica di sviluppo legata alle specificità locali.

Il piano finanziario del DocUP (dati riferiti al Doc.U.P approvato) prevedeva un costo totale pari a 40.987 milioni di euro ed una spesa pubblica pari a 38.416 milioni di euro. L’84,6% delle risorse era destinato all’attuazione delle misure cofinanziate dal FESR ed il restante 15,4% al FSE.

In aggiunta alle risorse del DocUP la Regione Emilia-Romagna ha stanziato ulteriori fondi per il Programma aggiuntivo regionale (overbooking) per complessivi 5,876 miliardi di lire così ripartiti: 4,376 miliardi per il finanziamento delle misure di aiuto alle imprese 1.1 e 1.3 ed 1,500 miliardi per il finanziamento della Misura 1.6.

Il piano finanziario originario è stato modificato successivamente attraverso due riprogrammazioni che hanno portato un incremento del costo totale del programma a 41.902 milioni di euro grazie soprattutto ad una maggiore partecipazione dei privati nelle misure 1.6 e 2.1.

Considerando che il programma è tuttora in corso, quello che si presenta di seguito è un primo bilancio degli interventi effettuati al 31/12/1999 ed è pertanto uno stato di avanzamento necessariamente provvisorio.

 

 

Tavola n. 18 - Stato di avanzamento finanziario DocUP Obiettivo 2 Emilia-Romagna 1997-1999. Situazione al 31/12/1999 (in migliaia di lire)

Sottoprogrammi e misure

Costo
totale

Impegni

Pagam.

Pag./Costo totale.

Imp./Costo totale(*)

1. Qualificazione e sviluppo d’impresa

1.1 Incentivi alle nuove imprese

7.725.180 3.229.759 45,07% 107,80%

1.2 Aiuto all’investimento delle PMI

15.140.050 2.704.594 17,37% 97,24%

1.3 Incentivi alla qualificazione impresa artigiana

13.846.267 14.351.994 8.299.406 59,94% 103,65%

1.4 Sostegno investimenti innovativi

6.048.907 3.584.371 2.280.371 37,70% 59,26%

1.5 Animazione per la creazione d'impresa e ambientale

3.924.819 3.891.840 2.200.414 56,06% 99,16%

1.6 Sviluppo dell'innovazione

9.373.483 10.516.390 4.197.399 44,70% 112,19%

2. Patto territoriale per la sub area di Ferrara

2.1 Sostegno allo sviluppo di PMI

4.662.839 2.928.890 81,81% 130,24%

2.2 Animazione strutture sostegno economia

8.126.059 2.242.756 38,15% 138,23%

2.3 Trasferimento tecnologico territoriale

2.623.646 2.570.000 1.382.091 52,68% 97,96%

3. Valorizzazione delle risorse umane

3.1 Sensibilizzazione all’autoimpiego

2.408.720 2.414.041 1.692.569 70,27% 100,22%

3.2 Sviluppo delle competenze per qualificazione di impresa

6.625.916 6.415.946 2.953.647 44,58% 96,83%

3.3 Formazione e sviluppo professionale per il terzo settore

2.408.720 2.356.462 1.091.251 45,30% 97,83%

Assistenza tecnica FESR

1.228.452 367.044 39,49% 132,18%

Assistenza tecnica FSE

749.336 607.461 200.116 26,71% 81,07%

TOTALE

81.133.586 83.591.085 35.770.307 44,08% 103,02%

(*) Il rapporto è superiore a 100 grazie alla maggiore quota di impegni derivanti dalle risorse del programma regionale aggiuntivo

Rispetto alle misure previste dal DocUP è possibile individuare 4 diverse tipologie di interventi:

  • misure di aiuto agli investimenti (1.1, 1.2, 1.3)
  • misure di servizi finanziari (1.4, 2.1)
  • misure di animazione economica e tecnologica (1.5, 1.6, 2.2, 2.3)
  • misure di formazione (3.1, 3.2, 3.3)

A livello complessivo l'attuazione delle misure di aiuti agli investimenti ha movimentato circa 38,7 miliardi di lire di risorse pubbliche destinate a favorire gli investimenti delle PMI industriali ed artigiane localizzate in area. Ne hanno beneficiato circa 453 imprese che hanno realizzato un ammontare di investimenti pari a 229,5 miliardi di lire ed un incremento occupazionale pari a 1.580 addetti.

Le imprese che hanno realizzato gli investimenti, sono in gran parte di piccolissime dimensioni-circa il 70% con meno di 5 addetti- ed appartengono in netta prevalenza a quattro settori di attività: industria tessile, fabbricazione e lavorazione dei prodotti in metallo, fabbricazione di macchine ed apparecchi meccanici, costruzioni.

 

Tavola n. 19 - Andamento delle misure di aiuto agli investimenti al 31/12/1999 (valori espressi in migliaia di lire)

ASSE1
Qualificazione e sviluppo d’impresa

N° progetti ammessi a finanziamento

Contributo
concesso

Investimento ammesso

Coefficiente di attivazione

Incremento occupazionale
(n. nuovi addetti)*

Misura 1.1 - Incentivi alle nuove imprese

123 8.101.353 22.811.196 3 534

Misura 1.2 - Aiuti agli investimenti delle PMI

78 15.139.695 143.167.803 9 664

Misura 1.3 - Aiuti agli investimenti delle imprese artigiane

257 15.453.370 63.085.612 4 382

TOTALE

458 38.694.418 229.064.611 6 1.580

*dati dichiarati in fase di progetto

La situazione descritta nella tabella precedente non è da intendersi definitiva in quanto è possibile effettuare delle nuove ammissioni di progetti, valutati ammissibili ed attualmente in graduatoria.

Le misure di servizi finanziari hanno perseguito l’obiettivo di favorire lo sviluppo degli investimenti attraverso azioni che contestualmente consentono alle imprese di accedere al credito, contenendo l’onere del finanziamento.

In particolare sono state attivate due misure: una diretta alle aziende dei comuni dell’area reggiano-modenese (Misura 1.4) e l’altra per le imprese dell’area di Ferrara (Misura 2.1).

La Misura 1.4 riguarda il cofinanziamento di un regime di aiuto rimborsabile a tasso zero per progetti di investimenti innovativi da parte di PMI industriali, artigiane e cooperative, associato ad un mutuo bancario concesso da istituti di credito convenzionati con i soggetti attuatori. Al 31 dicembre 1999 attraverso i fondi sono stati ammessi a contributo 9 progetti per un finanziamento complessivo pari a circa 2,8 miliardi di lire.

La Misura 2.1 è articolata in due sottomisure che hanno dato attuazione a due tipologie di interventi:

  • sottomisura A, cofinanziamento di un regime di aiuto rimborsabile a tasso zero per investimenti innovativi proposti da PMI, in concomitanza con un mutuo bancario concesso da un istituto di credito convenzionato con i soggetti attuatori;
  • sottomisura B, istituzione di un fondo per il rilascio di garanzie sussidiarie a copertura del 50% dell’ammontare dei finanziamenti agevolati concessi a fronte di investimenti coperti da mutui accesi per usufruire di leggi di agevolazioni statali e/o regionali.

In relazione alla sottomisura A, al 31/12/1999 sono state istruite e deliberate domande da parte di 5 imprese che hanno avviato progetti per un investimento totale di 3,6 miliardi di lire a fronte di un’agevolazione ammissibile pari a 3 miliardi.

Per quanto riguarda la sottomisura B, al 31/12/1999 sono state assunte delibere per la prestazione di 16 garanzie a favore di 15 imprese per un totale di 2,4 miliardi di lire circa a fronte di 4,7 miliardi di mutui concessi.

Le misure di animazione economica e tecnologica hanno perseguito l'obiettivo generale di supporto alla creazione di un ambiente esterno favorevole allo sviluppo della competitività delle PMI delle aree interessate, concentrando l'attenzione in particolare sui temi dell'innovazione e dell'ambiente, attraverso azioni di informazione, ricerca, sperimentazione ed assistenza tecnica.

La Misura 1.5.a Animazione per la creazione di impresa perseguiva l’obiettivo di sostenere la creazione di nuove iniziative imprenditoriali innovative o connesse allo sviluppo del terzo settore.Il progetto comprendeva la realizzazione di diverse attività raggruppate in 4 macro aree: animazione del territorio, attivazione della domanda di imprenditorialità, orientamento alla progettazione, assistenza allo sviluppo dei piani di impresa. Trasversale a queste fasi è stata un’attività costante di informazione per favorire la conoscenza del contesto socio-economico di riferimento e fornire informazioni sulle opportunità finanziarie disponibili per le imprese.

La Misura 1.5.b Animazione per la creazione di impresa e la qualificazione ambientale prevedeva interventi di sensibilizzazione ed informazione, sperimentazione e concertazione finalizzati alla promozione di una sensibilità ambientale nelle imprese e alla diffusione delle opportunità, anche finanziarie, derivanti dallo sviluppo di eco-business e dall'adozione da parte delle stesse aziende di strumenti e misure di azione preventiva a favore dell'ambiente e dello sviluppo economico sostenibile. Le attività svolte al 31/12/1999 hanno registrato i seguenti risultati: realizzazione di 27 seminari informativi; attivazione di un sito web sulle modalità di adeguamento alla normativa relativa alla gestione dei rifiuti industriali; pubblicazione di 3 numeri di una newsletter, avvio di 3 progetti pilota per l'adozione del regolamento EMAS nelle imprese; realizzazione di 3 bilanci ambientali; avvio di 1 progetto pilota per l’individuazione di una metodologia di LCA (Life Cycle Assessment); realizzazione di 1 studio di fattibilità per l'introduzione di Cleaner Technology nelle imprese.

La Misura 1.6 prevedeva la promozione dell’innovazione ed interventi di ricerca applicata e tecnologica in campo industriale. L’attuazione della misura si è sostanziata nella realizzazione di progetti pilota presentati da parte di soggetti beneficiari-consorzi e società consortili tra soggetti promotori quali università, centri servizi e centri di ricerca, associazioni di categoria-relative ai seguenti due macro temi: miglioramento delle performance aziendali e miglioramento delle reti di imprese. Al bando di gara sono stati presentati 12 progetti , di cui 9 sono stati finanziati.

La Misura 2.2 Animazione e strutture di sostegno all’economia locale prevedeva la realizzazione di un pacchetto di interventi mirati a promuovere e presentare le opportunità presenti sul territorio, rafforzare l’attrattività dell’area ferrarese per l’insediamento di nuove imprese provenienti dall’esterno, favorire la qualificazione imprenditoriale nell’area nonché realizzare interventi mirati e selettivi nel campo infrastrutturale al fine di superare ostacoli allo sviluppo dell’area.

La misura è stata strutturata in due sottomisure: attuazione delle iniziative di animazione economica e turistica; realizzazione di infrastrutture leggere. Rispetto alla prima sottomisura al 31/12/1999 si sono registrati i seguenti risultati: 360 imprese direttamente coinvolte in attività di animazione, 825 imprese destinatarie del materiale informativo, 6.500 imprese raggiunte dalle diverse attività di animazione, 16 convegni e seminari organizzati. Con riferimento alla sottomisura B è in corso di realizzazione l’esecuzione delle opere infrastrutturali selezionate e cioè la realizzazione di un incubatore modulare per nuove imprese; realizzazione di itinerari e piste ciclabili a Copparo e Ro per lo sviluppo del turismo ambientale; realizzazione di un approdo turistico fluviale a Ro.

La Misura 2.3 Trasferimento tecnologico territoriale aveva l'obiettivo di favorire lo sviluppo sul territorio ferrarese di una struttura promotrice di azioni di trasferimento tecnologico ed in grado di rafforzare i legami tra la comunità della ricerca ed il sistema produttivo locale. Al 31/12/1999 le attività svolte hanno registrato i seguenti risultati: avvio di 5 progetti pilota di ricerca, realizzazione di 2 seminari e 6 convegni, creazione di un meeting point e contatti con imprese, realizzazione banca dati per il monitoraggio delle opportunità di finanziamento delle imprese a livello locale, regionale, nazionale e comunitario per l'innovazione, contatti diretti con centri di ricerca e trasferimento tecnologico, realizzazione di iniziative formative; pubblicazione di newsletter.

Le misure di formazione si sono concentrate in un unico asse contenente tre misure, la cui gestione ed attuazione è stata delegata alle Province di Modena, Reggio Emilia e Ferrara. Nel complesso, al 31/12/1999 gli interventi previsti hanno portato al compimento di 182 corsi di formazione per complessivi 3.798 partecipanti.

 

Tavola n. 20 - Andamento delle misure di formazione al 31/12/1999

Assi e misure

Principali risultati prodotti

Misura 3.1 - Sensibilizzazione all'autoimpiego e alla cultura imprenditoriale

52 progetti approvati
792 partecipanti avviati

Misura 3.2 - Sviluppo delle competenze per la qualificazione di impresa

116 progetti approvati
2.276 partecipanti avviati

Misura 3.3 - Formazione e sviluppo di professionalità per il terzo settore

30 progetti approvati
765 partecipanti avviati

TOTALE

198 progetti approvati
3.833 partecipanti avviati

 

Il DocUP Obiettivo 5b 1994-1999

L’area della Regione Emilia-Romagna ammessa ai benefici previsti per il periodo 1994-1999 dall’Obiettivo 5b comprendeva 84 comuni, con una superficie di 7141 kmq ed una popolazione (al 1991) di 263492 abitanti. Di essi, 77 erano localizzati nelle aree appenniniche, mentre i rimanenti 7 appartenevano alla provincia di Ferrara (il cosiddetto basso ferrarese).

Il programma di sviluppo si articolava in 5 sottoprogrammi settoriali (più il sottoprogramma dedicato all’attuazione), ciascuno dei quali si componeva di diverse misure:

  1. Valorizzazione delle attività agricole e delle zone umide
  2. Valorizzazione turistica
  3. Industria, artigianato e servizi alle imprese
  4. Ambiente
  5. Risorse umane
  6. Attuazione

Dal punto di vista delle risorse finanziarie l’intervento complessivo programmato (dati riferiti al Doc.U.P approvato) prevedeva complessivamente un costo totale pari a 311.590.000 ECU, al quale concorrevano FEAOG-O, FESR e FSE, oltre a risorse statali, regionali e fondi privati. Nel corso dell’attuazione del programma sono state effettuate alcune riprogrammazioni delle risorse.

La valutazione finale dei risultati raggiunti è al momento in corso, dato che l’operatività del programma si è conclusa da pochi mesi e pertanto i dati forniti di seguito non sono da considerarsi definitivi.

 

Si propone di seguito un dettaglio quantitativo di dati relativi ai tre sottoprogrammi-Valorizzazione turistica, Industria, artigianato e servizi alle imprese, Ambiente-finanziati dal FESR.

 

 

Tavola n. 21 - Obiettivo 5b regione Emilia-Romagna 1994-1999. Situazione degli impegni e delle spese al 31/12/1999 (valori in ECU)

 

Programmazione 1994-1999

Situazione al 31.12.1999

 

Costo complessivo
[1]

Contributo pubblico

Privati
[4]

Impegni
[5]

Spese
[6]

% Impegni/ Costo
[5]/[1]

% Spese/ Costo
[6]/[1]

% Spese/ Impegni
[6]/[5]

 

Contributo comunitario
[2]

Contributo nazionale
[3]

Sottoprogrammi

Totale Programma

208.196.587 49.129.282 64.636.786 94.430.519 227.370.492 146.278.954 109,21% 70,26% 64,34%

1. Valorizzazione delle attività agricole e delle zone umide

75.443.815 19.569.240 23.916.740 31.957.835 83.376.042 43.811.632 110,51% 58,07% 52,55%

2. Valorizzazione turistica

38.240.087 8.150.676 11.052.616 19.036.795 43.428.344 32.791.114 113,57% 85,75% 75,51%

3. Industria, artigianato e servizi alle imprese

62.290.223 8.921.262 13.917.707 39.451.254 68.130.383 47.397.599 109,38% 76,09% 69,57%

4. Ambiente

16.950.113 5.868.106 7.731.047 3.350.960 17.245.534 10.698.788 101,74% 63,12% 62,04%

5. Risorse umane

14.690.129 6.328.888 7.727.566 633.675 14.465.737 11.251.365 98,47% 76,59% 77,78%

6. Attuazione

582.220 291.110 291.110 0 724.453 328.456 124,43% 56,41% 45,34%

 

Tavola n. 22 - Sottoprogramma Valorizzazione turistica. Situazione degli impegni e delle spese al 31/12/1999 (valori in ECU)

Sottoprogramma 2
TURISMO

Programmazione 1994-1999

Situazione al 31.12.1999

Costo pubblico
[1]

Contributo Pubblico

Impegni
[4]

Spese
[5]

% Impegni/ Costo
[4]/[1]

% Spese/ Costo
[5]/[1]

% Spese/ Impegni
[5]/[4]

Contributo comunitario
[2]

Contributo nazionale
[3]

Totale

19.203.292 8.150.676 11.052.616 21.996.658 15.936.364 114,55% 82,99% 72,45%

2.1 - Valorizzazione turistica, culturale ed ambientale della via Francigena (via dei Romei)

3.700.000 1.850.000 1.850.000 5.155.536 3.007.569 139,34% 81,29% 58,34%

2.2 - Investimenti diretti a qualificare la ricettività

6.100.000 3.050.000 3.050.000 6.394.088 5.205.778 104,82% 85,34% 81,42%

2.3 - Promozione e commercializzazione

2.000.000 1.000.000 1.000.000 2.148.282 2.088.814 107,41% 104,44% 97,23%

2.4 - Strutture complementari per il turismo

5.703.292 1.550.676 4.152.616 6.348.239 4.727.583 111,31% 82,89% 74,47%

2.5 - Valorizzazione delle borgate rurali a finalità turistica

1.700.000 700.000 1.000.000 1.950.514 906.621 114,74% 53,33% 46,48%

 

 

Al 31/12/1999 il sottoprogramma 2 Valorizzazione turistica, articolato in 5 misure, registrava un totale di 116 progetti ammessi a contributo (di cui 55 presentati da enti locali), di cui si fornisce di seguito il dettaglio per le singole misure.

Misura 2.1 Valorizzazione turistica, culturale ed ambientale della Via Francigena (Via dei Romei) prevedeva la valorizzazione della direttrice di collegamento tra il nord Europa e Roma, proponendo un tipo di offerta turistica innovativa per incrementare il turismo culturale e religioso.

La misura ha ammesso a contributo 20 progetti di cui 16 presentati da enti pubblici e 4 da soggetti privati.

La Misura 2.2 Investimenti diretti a qualificare la ricettività che mirava ad incrementare dal punto di vista qualitativo e quantitativo le strutture ricettive delle nove province della regione ha ammesso a contributo 49 progetti di cui 14 presentati da enti pubblici e 35 da soggetti privati.

La Misura 2.3 Promozione e commercializzazione, finalizzata a sviluppare in modo coordinato nelle aree obiettivo 5b l'attività dei centri di promozione e commercializzazione turistica, ha consentito di sviluppare 25 iniziative articolate e congiunte costituite da eventi turistico culturali e dalla partecipazione a numerose manifestazioni fieristiche di settore

La Misura 2.4 Strutture complementari per il turismo, mirata a promuovere interventi atti a soddisfare una domanda turistica estremamente diversificata ed in continua espansione, ha ammesso a contributo 31 progetti di cui 25 presentati da enti pubblici e 6 da operatori privati.

La Misura 2.5 Recupero delle borgate rurali a fini di ricettività turistica minore, tesa al recupero di borgate finalizzate all'esercizio del turismo rurale, ha ammesso a contributo 15 progetti.

Tavola n. 23 - Sottoprogramma Industria, artigianato e servizi - Situazione degli impegni e delle spese al 31/12/1999 (valori in ECU)

Sottoprogramma 3
INDUSTRIA, ARTIGIANATO E SERVIZI

Programmazione 1994-1999

Situazione al 31.12.1999

Costo pubblico
[1]

Contributo

pubblico

Impegni
[4]

Spese
[5]

% Impegni/ Costo
[4]/[1]

% Spese/ Costo
[5]/[1]

% Spese/ Impegni
[5]/[4]

Contributo comunitario
[2]

Contributo nazionale
[3]

Totale

22.838.969 8.921.262 13.917.707 25.038.418 15.676.508 109,63% 68,64% 62,61%

3.1 - Aiuti alle piccole e medie imprese

6.575.000 1.315.000 5.260.000 6.584.770 3.256.730 100,15% 49,53% 49,46%

3.2 - Fondi di garanzia

2.895.000 1.448.000 1.447.000 3.049.037 1.364.969 105,32% 47,15% 44,77%

3.3 - Contributi per il contenimento degli oneri finanziari delle imprese

1.260.000 630.000 630.000 1.293.170 1.272.093 102,63% 100,96% 98,37%

3.4 - Aiuti agli investimenti di imprese artigiane

3.867.782 1.932.299 1.935.483 5.005.992 2.699.915 129,43% 69,81% 53,93%

3.5 - Contributi alle imprese per l'acquisizione di servizi

372.286 186.143 186.143 373.721 372.293 100,39% 100,00% 99,62%

3.6 - Creazione di nuove imprese artigiane

3.500.000 1.750.000 1.750.000 4.166.170 2.906.140 119,03% 83,03% 69,76%

3.7 - Animazione economica

1.668.135 834.067 834.068 1.726.000 1.489.743 103,47% 89,31% 86,31%

3.8 - Infrastrutture tecnologiche a scala intercomunale

2.600.000 780.395 1.819.605 2.738.792 2.213.860 105,34% 85,15% 80,83%

3.9 - Sistemi di stoccaggio e smaltimento rifiuti

100.766 45.358 55.408 100.766 100.766 100,00% 100,00% 0,00%

 

La Misura 3.1 Aiuti agli investimenti dei piccole e medie imprese prevedeva attraverso le risorse comunitarie l'ampliamento delle disponibilità finanziarie nazionali a valere sulla L.488/92 per il sostegno agli investimenti delle PMI. La misura ha permesso di agevolare un totale di 59 progetti. Tale cifra comprende anche 10 progetti ammessi a contributo a valere sulle sole risorse nazionali considerato che il primo bando aveva esaurito tutte le risorse FESR disponibili per il triennio ’94-’96 e 5 progetti a valere sul bando destinato alle imprese del settore turistico alberghiero.

La Misura 3.2 Fondi di garanzia prevedeva la concessione di garanzie a PMI ed imprese artigiane per finanziamenti a medio termine finalizzati ad investimenti produttivi mediante la costituzione di fondi presso tre consorzi fidi regionali, uno per le imprese artigiane, uno per le PMI ed il terzo per le imprese cooperative. Al 31/12/1999 il numero complessivo delle operazioni effettuate dai tre fondi è pari a 130.

La Misura 3.3 Contributi per il contenimento degli oneri finanziari, che prevedeva l'erogazione di finanziamenti in conto interessi alle PMI per la realizzazione di investimenti, ha ammesso a contributo 35 progetti.

La Misura 3.4 Aiuti agli investimenti delle imprese artigiane, prevedeva l'erogazione di finanziamenti per interventi di adeguamento alle normative comunitarie in tema di qualità, innovazione e ambiente ed ha ammesso a contributo 267 progetti.

La Misura 3.5 Contributi per l'acquisizione di servizi, finanziava le PMI dell'area per l'acquisizione di consulenze e servizi tecnici ed ha ammesso a contributo 45 progetti.

La Misura 3.6 Creazione di nuove imprese, erogava contributi in conto capitale alle imprese di nuova formazione per l'avvio delle attività ed ha ammesso a contributo 202 progetti.

La Misura 3.7 Animazione economica prevedeva la promozione di iniziative di sensibilizzazione ed informazione delle PMI dell'area attuate da professionisti qualificati. Sono state realizzate 274 iniziative informative alle quali hanno partecipato 1.511 imprese e 200 enti locali, sono state assistite 285 imprese e 23 enti locali e si sono rivolti agli sportelli 1923 imprese e 106 enti locali.

La Misura 3.8 Infrastrutture tecnologiche a scala intercomunale prevedeva l'attivazione di collegamenti telematici e l'informatizzazione di documentazione pubblica ed ha assegnato contributi a 9 progetti.

La Misura 3.9 Sistemi di stoccaggio e smaltimento rifiuti per PMI prevedeva di offrire alle imprese un servizio diffuso e capillare di raccolta e smaltimento dei rifiuti industriali prodotti dalle medesime. A tal fine è stata finanziata la realizzazione di un'indagine conoscitiva sulle caratteristiche e quantità di rifiuti industriali prodotti dalle PMI e sulle attuali modalità di smaltimento e/o recupero.

Tavola n. 24 - Sottoprogramma Ambiente - Situazione degli impegni e delle spese al 31/12/1999 (valori in ECU)

Sottoprogramma 4
AMBIENTE

Programmazione 1994-1999

Situazione al 31.12.1999

Costo pubblico
[1]

Contributo

pubblico

Impegni
[4]

Spese
[5]

% Impegni/ Costo
[4]/[1]

% Spese/ Costo
[5]/[1]

% Spese/ Impegni
[5]/[4]

Contributo comunitario
[2]

Contributo nazionale
[3]

Totale

13.599.153 5.868.106 7.731.047 13.824.802 8.822.259 101,66% 64,87% 63,81%

4.1 - Parchi e riserve naturali

2.759.026 993.247 1.765.779 2.759.026 2.759.026 100,00% 100,00% 100,00%

4.2 - Censimento sorgenti

77.467 32.765 44.702 77.740 76.836 100,35% 99,19% 98,84%

4.3 - Rinaturalizzazione delle aree marginali

4.399.829 1.979.381 2.420.448 4.495.809 2.325.882 102,18% 52,86% 51,73%

4.4 - Miglioramento del patrimonio forestale

6.362.831 2.862.713 3.500.118 6.492.227 3.660.515 102,03% 57,53% 56,38%

Al 31/12/1999 il sottoprogramma 4 Ambiente, articolato in 4 misure, registrava un totale di 248 progetti ammessi a contributo (quasi esclusivamente presentati da enti pubblici). Si fornisce di seguito il dettaglio per le singole misure.

La Misura 4.1 Parchi e riserve naturali finalizzata alla realizzazione di interventi di completamento delle opere per l'allestimento di centri parco, restauro ambientale, individuazione di percorsi di valore didattico ed informativo, ha ammesso a contributo 21 progetti.

La Misura 4.2 Censimento del patrimonio naturale e delle sorgenti nelle aree protette si articolava in due azioni tra loro connesse in quanto dedicate alla conoscenza delle aree protette regionali: censimento delle sorgenti, censimento del patrimonio naturale. La misura ha permesso la produzione di materiale per la costruzione di sistemi informativi di base.

La Misura 4.3 Rinaturalizzazione delle aree marginali, finalizzata alla realizzazione di interventi di ripristino o recupero ambientale, ha ammesso a contributo 94 progetti presentati da enti pubblici per un importo totale pari a 5.263.086 ECU. In aggiunta la Regione ha provveduto a finanziare con propri fondi e a titolo di overbooking ulteriori 12 progetti.

La Misura 4.4 Protezione e miglioramento del patrimonio forestale, finalizzata alla realizzazione di una serie di interventi di ricostituzione e di manutenzione delle aree forestali ha ammesso a contributo 133 progetti presentati da enti locali. In aggiunta la Regione ha provveduto a finanziare con propri fondi e a titolo di overbooking ulteriori 14 progetti.