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2.3 Strategia di sviluppo
e obiettivi globali
In base all’analisi delle potenzialità e dei bisogni
descritti nel capitolo 2.2, la strategia proposta mira a ridurre il divario
socio-economico esistente tra le aree Obiettivo 2 e le aree forti del
contesto regionale.
Si tratta cioè di fare leva e valorizzare i fattori
di competitività delle aree Obiettivo 2 al fine di migliorare la
capacità di interrelazione e di costituzione di un sistema complementare
ed integrato tra le diverse sub aree della Regione.
L’impostazione di politiche di sviluppo ad elevata sostenibilità
ambientale e di qualità risultano strategiche per il raggiungimento
di questo obiettivo globale, nonché il rafforzamento della capacità
progettuale della pubblica amministrazione delle aree Obiettivo 2, finalizzata
a creare un quadro esterno che inneschi meccanismi virtuosi di sviluppo
tali da rendere i territori in questione competitivi non solo a scala
regionale ma anche in un contesto nazionale ed europeo.
Gli obiettivi globali del DocUP sono:
- Rafforzare la competitività delle aree
Obiettivo 2 nei settori dell’industria, del turismo, del commercio e
dei servizi, valorizzando le vocazioni, i punti di forza e le specificità
dei territori, attraverso l’attrazione di nuovi investimenti, la promozione
di nuova imprenditorialità, in particolare in settori innovativi
e attrattivi per le nuove generazioni, il rafforzamento del sistema
ricerca e innovazione per le imprese, la diffusione delle tecnologie
dell’informazione e della comunicazione nelle imprese, lo stimolo ad
iniziative comuni tra PMI, la qualificazione delle attività produttive
esistenti, in particolare delle PMI e delle competenze esistenti.
- Migliorare l’integrazione dei territori Obiettivo
2 con il resto della Regione, al fine di promuovere uno sviluppo diffuso,
armonico e con elevate sinergie dal punto di vista economico e sociale,
attraverso lo sviluppo di reti di informazione, telecomunicazioni e
logistica, il trasferimento di attività produttive e nuovi lavori
dalle aree più sviluppate della regione, l’attivazione e consolidamento
di reti di subfornitura che coinvolgano le aree obiettivo (anche con
il supporto delle tecnologie dell’informazione), lo sviluppo di attività
nell'ambito dei servizi (turismo, commercio, tempo libero, ambiente,
servizi alla persona) localizzabili in condizioni più favorevoli
in aree poco industrializzate e rivolte a tutto il mercato, regionale
ed extra-regionale.
- Promuovere uno sviluppo orientato alla qualità
sociale ed alla sostenibilità ambientale, attraverso la
qualificazione ecologica delle aree industriali e la diffusione di sistemi
avanzati di gestione ambientale a livello di impresa e di sistema, interventi
per la risistemazione ecologica, idrogeologica del territorio e delle
infrastrutture civili, la promozione di iniziative imprenditoriali e
progettuali orientate al tempo libero e ai servizi alla persona, il
miglioramento delle condizioni di accesso ai servizi attraverso la diffusione
delle tecnologie dell'informazione.
- Consolidare le pratiche di progettualità
integrata a livello territoriale delle amministrazioni pubbliche,
nel quadro della programmazione negoziata, attraverso la realizzazione
di progetti di sviluppo coordinati su scala intercomunale o interprovinciale,
la messa in rete dei servizi alle imprese e ai cittadini.
Il perseguimento di questi obiettivi globali si realizza
in modo trasversale attraverso obiettivi specifici individuati su base
territoriale.
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