DocUP 2000/2006 Regione Emilia Romagna

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2.4.2 La strategia e gli assi di intervento

Conseguentemente alla forte contestualizzazione locale degli obiettivi specifici, individuati cioè in base alle caratteristiche dei territori e dei sistemi economici locali, la strategia del DocUP risulta fortemente declinata a livello territoriale e si basa sulla messa a punto di programmi di sviluppo locale coerenti con gli obiettivi specifici e concertati nel territorio e con la Regione.

I programmi dovranno essere strutturati nel modo seguente:

  1. Identificare una lista di interventi per lo sviluppo territoriale in termini di progetti di interesse collettivo per il sistema socio-economico locale;
  2. Indicare le misure e le azioni riferite al sostegno degli investimenti delle imprese che si possono attivare con tali progetti e che possono accompagnare e sostenere le iniziative progettuali di cui al punto precedente;
  3. Indicare gli interventi connessi con il Fondo Sociale Europeo da collegare a tali progetti di sviluppo locale, con riferimento al POR Obiettivo 3 della Regione Emilia-Romagna, in particolare identificando, tra gli assi e le misure del POR Obiettivo 3, interventi che possono essere finalizzati a:

  • supportare lo sviluppo delle competenze per il lavoro autonomo e l'autoimprenditorialità;
  • accompagnare i processi aziendali di innovazione e di cambiamento organizzativo;
  • sostenere lo sviluppo del settore dei servizi, in particolare nell'ambito dei servizi alle persone, alle comunità ed all'ambiente.

  1. Sottolineare il raccordo e l'integrazione delle iniziative proposte con quelle presentate (o in fase di attuazione) nell'ambito del Programma di Sviluppo Rurale, del Programma Leader Plus e degli altri strumenti attivati di programmazione regionale o locale.

La struttura del DocUP Obiettivo 2 si articola in due assi principali, uno contenente misure di sostegno alle imprese, e l'altro contenente programmi territoriali di sviluppo locale; due assi che devono operare in forte sinergia reciproca. Nello specifico, gli assi sono così identificati:

1. Sostegno alle imprese

2. Programmazione negoziata per lo sviluppo locale

Il primo asse è orientato ad affrontare e sostenere in modo specifico le attività di impresa e le misure si indirizzano quindi all’offerta di strumenti di supporto finanziario che operi per la realizzazione di nuove unità produttive, il rafforzamento delle piccole e medie imprese, della minore impresa e del lavoro autonomo professionale, per la nascita di imprese innovative, il sostegno alle imprese turistiche ed alle imprese operanti nel sociale nonché allo sviluppo di reti tra imprese e ad iniziative in collaborazione con strutture di ricerca.

L’integrazione tra le misure del primo Asse ed i programmi di sviluppo locale contemplati dall'Asse 2 sarà favorita, nell'ambito delle singole misure, anche attraverso la determinazione dei fabbisogni finanziari di ciascuna sub area in coerenza con le finalità e l’orientamento dei programmi di sviluppo locale.

Le misure contenute nell'asse sono:

Misura 1.1 Sviluppo delle attività produttive (L. 488/92)

Misura 1.2 Investimenti aziendali (L. 341/95; L.449/97)

Misura 1.3 Innovazione e qualificazione imprenditoriale delle imprese artigiane e della minore impresa

Misura 1.4 Sviluppo delle attività nel lavoro autonomo e nelle nuove professioni

Misura 1.5 Start up di imprese innovative

Misura 1.6 Sviluppo delle attività di consorzi e società consortili tra PMI e di consorzi misti pubblico-privati

Misura 1.7 Sviluppo e riqualificazione delle imprese turistiche

Misura 1.8 Sviluppo delle imprese dell'economia sociale

Il secondo asse è orientato a costruire programmi di sviluppo mirati agli specifici fabbisogni e vocazioni delle subaree e realizzati attraverso il coordinamento e la integrazione dei singoli programmi provinciali.

L’orientamento metodologico proposto è finalizzato a valorizzare il patrimonio consolidato di negoziazione, di programmazione dal basso, che è stato il filo conduttore delle strategie di sviluppo socio-economico locale perseguite negli ultimi anni dalla Regione Emilia-Romagna, attraverso l’adozione di diverse modalità e strumenti di programmazione negoziata, quali ad esempio l'istituzione delle conferenze di programma cui si deve la positiva attuazione dei programmi speciali d'area; tutto ciò ha consentito di ottenere positivi risultati attraverso la creazione ed il consolidamento di sinergie tra i diversi soggetti istituzionali, economici e delle realtà locali orientate verso traiettorie di sviluppo duraturo e sostenibile.

Le misure dell’Asse 2 sono state definite partendo da tale patrimonio e dalle singole specificità, e intendono stimolare da un lato la valorizzazione delle potenzialità endogene a livello locale dall’altro facilitare i collegamenti e la comunicazione tra aree lontane della regione, e quindi in particolare tra le aree deboli dell’Obiettivo 2 ed i poli forti della regione.

All'interno dell'Asse 2, le misure previste sono:

Misura 2.1 Programma di interventi dell'area orientale (province di Ferrara e Ravenna)

Misura 2.2 Programma di interventi dell'area appenninica Obiettivo 2 e a sostegno transitorio (province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Forlì-Cesena, Ravenna, Rimini)

Misura 2.3 Programma di interventi dell'area a sostegno transitorio della pianura (province di Modena e Reggio Emilia)

Si sottolinea in conclusione la prospettiva comune dei due assi che, agendo su due aspetti trainanti dei processi di sviluppo locale basati sulla piccola e media impresa - il supporto ai fattori chiave della competitività delle imprese e l’azione sul tessuto connettivo su cui tali imprese operano – intende agire simultaneamente sulla creazione e il consolidamento delle attività economiche e sui fattori che ne permettono il radicamento e la crescita nel tempo.

La tavola seguente illustra il raccordo tra gli obiettivi specifici identificati, le categorie di progetti di sviluppo territoriale che si potranno realizzare attraverso la programmazione negoziata nell’ambito dell’Asse 2 e le misure collegate inserite nell’Asse 1.

 

Tavola n. 29 - Raccordo tra linee strategiche di area e categorie di progetti

Obiettivi specifici

Categorie di progetti territoriali
(Asse 2)

Misure collegate dell’Asse 1

Area orientale

Consolidare il tessuto industriale

Qualificazione delle aree, nuove ed esistenti, per gli insediamenti delle attività produttive da attrezzare dal punto di vista energetico, ambientale e telematico.

Programmi di promozione economica territoriale per l’attrazione di investimenti produttivi e la qualificazione di sistemi locali di PMI e rafforzamento di reti di fornitura.

Messa a punto di servizi telematici per le imprese e per altri soggetti economici.

Sviluppo di iniziative e sperimentazioni innovative per il miglioramento della qualità della vita della popolazione, il miglioramento dell'offerta dei servizi sociali e dei servizi al cittadino, in particolare attraverso l'uso delle tecnologie telematiche.

    1. Sviluppo delle attività produttive

1.2 Investimenti aziendali

    1. Innovazione e qualificazione imprenditoriale delle imprese artigiane e della minora imprese
    2. Sviluppo delle attività nel lavoro autonomo e nelle nuove professioni

1.6 Consorzi e società consortili

Rafforzamento della funzione logistica

Sviluppo e completamento di sistemi di logistica integrata e dell’intermodalità, in particolare per migliorare il trasporto merci.

Realizzazione progetti di nuove reti di trasporto, in particolare innovative ed ecocompatibili (es. idrovie).

    1. Sviluppo delle attività produttive
    2. Investimenti aziendali
    3. Innovazione e qualificazione imprenditoriale delle imprese artigiane e della minore imprese
    4. Sviluppo delle attività nel lavoro autonomo e nelle nuove professioni
    5. Start up di imprese innovative

1.6 Consorzi e società consortili

 

Rafforzare il rapporto mondo della ricerca-imprese

Realizzazione di programmi di ricerca precompetitiva, trasferimento tecnologico e spin-off di imprese hi-tech da centri universitari, centri di ricerca ed imprese di alta tecnologia.

1.1 Sviluppo delle attività produttive

1.2 Investimenti aziendali

1.3 Innovazione e qualificazione imprenditoriale delle imprese artigiane e delle minore imprese

1.4 Sviluppo delle attività nel lavoro autonomo e nelle nuove professioni

1.5 Start up di imprese innovative

1.6 Consorzi e società consortili

Tutela e valorizzazione ambientale

Realizzazione di servizi e progetti per la valutazione ambientale e per l'introduzione di sistemi di gestione ambientale e di promozione delle tecnologie pulite

Realizzazione e qualificazione di infrastrutture ambientali e per la salvaguardia idrogeologica del territorio

1.4 Sviluppo delle attività nel lavoro autonomo e nelle nuove professioni

1.6 Consorzi e società consortili

Qualificazione e diversificazione dell'offerta turistica

Realizzazione di programmi e iniziative per lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta turistica, nuova creazione e valorizzazione di percorsi naturalistici, enogastronomici, storico-culturali e del turismo sportivo.

Miglioramento delle strutture, infrastrutture e servizi a sostegno dello sviluppo turistico anche in funzione della accessibilità e riqualificazione del territorio

Realizzazione di progetti per la riqualificazione economica e commerciale dei centri abitati

    1. Sviluppo delle attività produttive
    2. Investimenti aziendali

1.4 Sviluppo delle attività nel lavoro autonomo e nelle nuove professioni

1.6 Consorzi e società consortili

1.7 Sviluppo e riqualificazione delle imprese turistiche

 

Area appenninica e area appenninica a sostegno transitorio

Integrazione e sviluppo dell'offerta turistica

Realizzazione di programmi e iniziative per lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta turistica, nuova creazione e valorizzazione di percorsi naturalistici, enogastronomici e del turismo sportivo.

Realizzazione di progetti di restauro e costruzione e promozione di percorsi storico-culturali.

Investimenti in strutture ed infrastrutture finalizzate al miglioramento della fruibilità e accesso del territorio.

    1. Sviluppo delle attività produttive
    2. Investimenti aziendali

1.4 Sviluppo delle attività nel lavoro autonomo e nelle nuove professioni

1.6 Consorzi e società consortili

1.7 Sviluppo e riqualificazione delle imprese turistiche

Tutela e valorizzazione ambientale

Realizzazione e qualificazione delle infrastrutture ambientali e per la salvaguardia idrogeologica del territorio

1.4 Sviluppo delle attività nel lavoro autonomo e nelle nuove professioni

1.6 Consorzi e società consortili

Promuovere l'imprenditorialità in nuovi servizi e telelavoro

Realizzazione di "borghi telematici" per l'attrazione di attività terziarie legate alle nuove professioni, alla new economy e al telelavoro.

Realizzazione di progetti integrati per la promozione di nuova imprenditorialità nei settori della salute, dell’assistenza, di altri servizi alla persona (attività terziarie qualificate:cultura, formazione ecc.) e dell'ambiente.

    1. Sviluppo delle attività produttive
    2. Investimenti aziendali

1.3 Innovazione e qualificazione imprenditoriale delle imprese artigiane e della minore impresa

1.4 Sviluppo delle attività nel lavoro autonomo e nelle nuove professioni

1.5 Start up di imprese innovative

1.6 Consorzi e società consortili

1.8 Sviluppo dell’impresa sociale

 

Migliorare la qualità e l'accesso ai servizi

Sviluppo di iniziative e sperimentazioni innovative per il miglioramento della qualità della vita della popolazione, il miglioramento dell'offerta dei servizi sociali e dei servizi al cittadino, in particolare attraverso l'uso delle tecnologie telematiche.

Messa a punto di servizi telematici per le imprese e per altri soggetti economici

1.3 Innovazione e qualificazione imprenditoriale delle imprese artigiane e della minore impresa

1.4 Sviluppo delle attività nel lavoro autonomo e nelle nuove professioni

    1. Consorzi e società consortili

1.8 Sviluppo dell’impresa sociale

Consolidare e riqualificare le attività esistenti

Qualificazione delle aree per gli insediamenti delle attività economiche, da attrezzarsi dal punto di vista energetico, ambientale e telematico.

Programmi per la qualificazione delle PMI e dei sistemi di PMI locali.

Realizzazione di progetti per la riqualificazione economica e commerciale dei centri abitati

    1. Sviluppo delle attività produttive
    2. Investimenti aziendali
    3. Innovazione e qualificazione imprenditoriale delle imprese artigiane e della minore impresa

1.6 Consorzi e società consortili

1.8 Sviluppo dell’imprese sociale

 

Area in regime transitorio (pianura)

Promuovere l'innovazione tecnologica e la diversificazione produttiva

Realizzazione di programmi di ricerca precompetitiva, trasferimento tecnologico e spin-off di imprese hi-tech da centri universitari, centri di ricerca ed imprese di alta tecnologia.

Rafforzamento e qualificazione delle reti di servizi e messa a punto di servizi telematici per le imprese e per altri soggetti economici

Realizzazione di programmi di promozione economica del territorio, finalizzati alla qualificazione di sistemi locali di PMI, reti di fornitura, certificazione ecc..

    1. Sviluppo delle attività produttive
    2. Investimenti aziendali
    3. Innovazione e qualificazione imprenditoriale delle imprese artigiane e della minore impresa
    4. Sviluppo del lavoro autonomo e delle nuove professioni
    5. Start up di imprese innovative
    6. 1.6 Consorzi e società consortili

Qualificazione ambientale

Qualificazione delle aree per gli insediamenti delle attività produttive, da attrezzarsi dal punto di vista energetico, ambientale e telematico.

Realizzazione servizi e progetti per la valutazione ambientale e per l'introduzione di sistemi di gestione ambientale e di promozione delle tecnologie pulite

Realizzazione e qualificazione di infrastrutture ambientali e per la salvaguardia idrogeologica del territorio

1.4 Sviluppo del lavoro autonomo e delle nuove professioni

1.6 Consorzi e società consortili

Favorire l'integrazione di lavoratori immigrati

Realizzazione di programmi di inserimento sociale e di qualificazione di lavoratori provenienti dal Mezzogiorno o dall’estero

  • Consorzi e società consortili
  • 1.8 Sviluppo delle imprese sociali