DocUP 2000/2006 Regione Emilia Romagna

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2.5 Descrizione delle Misure

ASSE 1 - SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Misura 1.1 Sviluppo delle attività produttive

Contenuto tecnico

La Misura ha l'obiettivo di sostenere investimenti, realizzati dalle PMI industriali, turistiche, commerciali e dei servizi, nelle aree del territorio Obiettivo 2 ed a sostegno transitorio, finalizzati, in relazione al settore di appartenenza, a nuovi stabilimenti produttivi e ad ampliamenti di capacità produttiva, ammodernamenti, ristrutturazioni, riattivazioni, delocalizzazioni, riconversioni industriali e si articola in tre azioni una relativa alle PMI industriali e dei servizi, una relativa alle imprese commerciali ed una relativa alle imprese turistiche.

Tipo di intervento

Regime di aiuto (Legge 488/92) - Numero di caso n.715/99 autorizzazione rilasciata con lettera del 22/06/2000.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributi in conto capitale secondo la normativa di attuazione della Legge 488/92.

Beneficiari finali

Le PMI industriali, commerciali, dei servizi e turistiche, di cui alla raccomandazione della Commissione Europea 96/280/CE.

L'intensità dell'aiuto non potrà comunque superare il 15% ESL per le piccole imprese e il 7,5% ESL per le medie imprese della spesa di investimento ammessa.

Qualora gli investimenti risultino localizzati nelle aree ammesse alla deroga di cui all'art. 87.3.c del Trattato, la misura dell'aiuto potrà essere elevata entro i limiti previsti dalla decisione della Commissione.

Gli aiuti concessi non potranno essere cumulati con aiuti di altri regimi per le stesse spese di investimento.

L'autorità di gestione dell'Azione è il Ministero dell'Industria, Commercio e Artigianato.

ASSE 1: SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Misura 1.2 Investimenti aziendali

Contenuto tecnico

La Misura ha l'obiettivo di sostenere investimenti, realizzati dalle PMI nelle aree del territorio eleggibile finalizzati ad ampliamenti di capacità produttiva, ammodernamenti, ristrutturazioni, riattivazioni, delocalizzazioni, riconversioni industriali, nonché la riqualificazione della rete distributiva attraverso lo sviluppo delle PMI commerciali.

La Regione Emilia-Romagna provvederà alla determinazione del fabbisogno finanziario di ciascuna sub area.

Tipo di intervento

Regime di aiuto Legge 341/95(Numero di caso N. 13/00 aperto) e Legge 449/97 (aiuti conformi alla regola del "de minimis").

Le agevolazioni sono concesse nella forma del credito d'imposta secondo le disposizioni delle Leggi 341/95 e 449/97.

Beneficiari finali

Azione A

Le PMI industriali e dei servizi, di cui alla raccomandazione della Commissione Europea 96/280/CE.

L'intensità dell'aiuto non potrà comunque superare il 15% ESL per le piccole imprese e il 7,5% ESL per le medie imprese della spesa di investimento ammessa.

Qualora gli investimenti risultino localizzati nelle aree ammesse alla deroga di cui all'art. 87.3.c del Trattato, la misura dell'aiuto potrà essere elevata entro i limiti previsti dalla decisione della Commissione.

Gli aiuti concessi non potranno essere cumulati con aiuti di altri regimi per le stesse spese di investimento.

Azione B

Le PMI del commercio al dettaglio ed all'ingrosso, ivi compresi i pubblici esercizi, di cui alla raccomandazione della Commissione Europea 96/280/CE.

L'intensità dell'aiuto sarà ricompresa entro i limiti previsti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti "de minimis" di cui alla Comunicazione della Commissione Europea 96/C68/06.

L'autorità di gestione è la Regione Emilia-Romagna, che si avvarrà in qualità di soggetto attuatore:

  • per quanto attiene l'Azione A di una ATI bancaria guidata da Mediocredito di Roma, titolare di una specifica convenzione con il MICA, nella quale la Regione è subentrata ai sensi del D.Lgs. 112/98;
  • per quanto attiene l'Azione B delle Camere di Commercio della regione.

 

ASSE 1: SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Misura 1.3 Innovazione e qualificazione imprenditoriale delle imprese artigiane e della minore impresa

Contenuto tecnico

L'obiettivo della Misura è quello di promuovere l'applicazione e la diffusione delle innovazioni tecnologiche ed organizzative nelle imprese di minori dimensioni appartenenti ai settori di produzione e di servizio.

La Regione Emilia-Romagna provvederà alla determinazione del fabbisogno finanziario di ciascuna sub area.

Tipo di intervento

Regime di aiuto

Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale, entro i limiti previsti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti "de minimis" di cui alla Comunicazione della Commissione Europea 96/C68/06.

Beneficiari finali

Imprese artigiane, singole o associate di cui alla L. 443/85 e comunque rientranti nella definizione comunitaria di cui alla Raccomandazione della Commissione Europea 96/280/CE.

Le imprese industriali e dei servizi aventi meno di 20 dipendenti di cui alla Raccomandazione della Commissione Europea 96/280/CE.

L'Autorità di gestione della Misura è la Regione Emilia-Romagna, che si avvarrà, delle Province competenti per territorio.

 

ASSE 1: SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Misura 1.4 Sviluppo delle attività nel lavoro autonomo e nelle nuove professioni

Contenuto tecnico

Obiettivo della Misura è sostenere lo sviluppo di progetti di attività professionali, in particolare di attività specialistiche di servizio nel sistema produttivo

La Regione Emilia-Romagna provvederà alla determinazione del fabbisogno finanziario di ciascuna sub area.

Tipo di intervento

Regime di aiuto

Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale, entro i limiti previsti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti "de minimis" di cui alla Comunicazione della Commissione Europea 96/C68/06.

Beneficiari finali

Lavoratori singoli o associati che svolgono o intendono svolgere attività di prestazione d'opera, o di servizio, in forma autonoma o parasubordinata nelle forme indicate dal Codice Civile. Tali soggetti dovranno essere iscritti al Fondo separato INPS previsto dalla Legge 335/95 con l'esclusione:

  • degli iscritti a Collegi, Ordini, Albi e relative Casse previdenziali;
  • dei lavoratori dipendenti, dei pensionati, degli artigiani, dei coltivatori diretti e dei mezzadri.

Autorità di gestione è la Regione Emilia-Romagna, che si avvarrà, delle Province competenti per territorio.

 

ASSE 1: SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Misura 1.5 Start up di imprese innovative

Contenuto tecnico

Obiettivo della Misura è incentivare la nascita di nuove imprese innovative anche derivanti da spin-off accademici o aziendali, tramite la costituzione di un fondo di rotazione finalizzato all'assunzione di partecipazioni di minoranza al capitale di rischio dell'impresa.

Tipo di intervento

Servizio finanziario

La Misura consisterà nella costituzione di un fondo per l'erogazione di interventi finanziari finalizzati all'acquisizione temporanea di partecipazioni di minoranza nel capitale di rischio dell'impresa, anche mediante la forma del prestito partecipativo.

Beneficiari finali

PMI di nuova costituzione operanti in settori o comparti produttivi ad elevata tecnologia rientranti nella definizione comunitaria di cui alla Raccomandazione della Commissione Europea 96/280/CE.

L'intensità dell'aiuto non potrà comunque superare il 15% ESL per le piccole imprese e il 7,5% ESL per le medie imprese della spesa di investimento ammessa.

Qualora gli investimenti risultino localizzati nelle aree ammesse alla deroga di cui all'art. 87.3.c del Trattato, la misura dell'aiuto potrà essere elevata entro i limiti previsti dalla decisione della Commissione.

Gli aiuti concessi non potranno essere cumulati con aiuti di altri regimi per le stesse spese di investimento.

L'autorità di gestione è la Regione Emilia-Romagna che si avvarrà, per la gestione degli interventi, di un soggetto abilitato ad effettuare le operazioni previste ai sensi del Testo Unico Bancario di cui al D.Lgs. 385/93.

 

ASSE 1: SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Misura 1.6 Sviluppo delle attività di consorzi e società consortili tra PMI e di consorzi misti pubblico-privati

Contenuto tecnico

Obiettivo della Misura è sostenere l'attività di Consorzi e società consortili private o miste, anche di nuova costituzione, per lo sviluppo di programmi di attività consortili, la progettazione ed implementazione di nuovi servizi alle imprese associate, nonché, in particolare, la realizzazione di programmi di ricerca e sviluppo.

La Regione Emilia-Romagna provvederà alla determinazione del fabbisogno finanziario di ciascuna sub area.

Tipo di intervento

Regime di aiuto Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributi in conto capitale, entro i limiti previsti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti "de minimis" di cui alla Comunicazione della Commissione Europea 96/C68/06 per ogni singola impresa aderente al consorzio o società consortile.

L'agevolazione è costituita da un contributo in conto capitale, secondo quanto previsto dal Capo IV della Legge 317/91, a valere sul costo dei programmi di attività.

Beneficiari finali

Consorzi e le società consortili, anche costituiti in forma cooperativa, tra PMI industriali, artigianali, commerciali e di servizi, composti da almeno cinque imprese e dotati di un capitale sociale non inferiore a 20 milioni di Lire; oppure società consortili a capitale misto pubblico privato, dotati di un capitale sociale non inferiore a 20 milioni di lire, costituite da almeno cinque soggetti.

Autorità di gestione è la Regione Emilia-Romagna, che si avvarrà, delle Province competenti per territorio.

 

ASSE 1: SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Misura 1.7 Sviluppo e riqualificazione delle imprese turistiche

Contenuto tecnico

La Misura ha l'obiettivo di sostenere la realizzazione di nuove strutture e infrastrutture, l'ampliamento, l'ammodernamento, la ristrutturazione, la riconversione, la riattivazione e la delocalizzazione di strutture e infrastrutture esistenti .

Sono interventi mirati a soddisfare una domanda turistica estremamente diversificata ed in continua espansione favorendo lo sviluppo, l’arricchimento ed anche la nascita di piccole o medie imprese, per strutture ricettive di qualità e infrastrutture strettamente collegate alla ricettività del territorio, che diano impulso ai processi di integrazione nel quadro della promozione di nuovi circuiti.

La Regione Emilia-Romagna provvederà alla determinazione del fabbisogno finanziario di ciascuna sub area.

Tipo di intervento

Regime di aiuto (de minimis)

Le agevolazioni sono concesse nella forma di contributi in conto capitale, entro i limiti previsti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti "de minimis" di cui alla Comunicazione della Commissione Europea 96/C68/06.

Beneficiari finali

Le PMI, singole o associate ed in qualunque forma costituite ed operanti nel settore del turismo, di cui alla Raccomandazione della Commissione Europea 96/280/CE.

Gli aiuti concessi non potranno essere cumulati con aiuti di altri regimi per le stesse spese di investimento.

L'Autorità di gestione della Misura è la Regione Emilia-Romagna, che si avvarrà, delle Province competenti per territorio.

ASSE 1: SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Misura 1.8 Sviluppo delle imprese dell'economia sociale

Contenuto tecnico

Obiettivo della Misura è il sostegno alle iniziative economiche di interesse sociale, promuovendone lo sviluppo, l'innovazione e la qualificazione.

La Regione Emilia-Romagna provvederà alla determinazione del fabbisogno finanziario di ciascuna sub area.

Tipo di intervento

Regime di aiuto

Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale, entro i limiti previsti dalla normativa comunitaria in materia di aiuti "de minimis" di cui alla Comunicazione della Commissione Europea 96/C68/06.

Beneficiari finali

Cooperative sociali (Legge 381/91), organizzazioni non lucrative di utilità sociale (D.Lgs. 460/98, II Sezione) iscritte al repertorio delle notizie economiche amministrative (REA) di cui al DPR 581/95 e limitatamente ad attività commerciali, e che per tali attività tengano separate le scritture contabili previste dal DPR 600/73.

Tutti i soggetti debbono rientrare nella definizione comunitaria di cui alla Raccomandazione della Commissione Europea 96/280/CE.

Autorità di gestione è la Regione Emilia-Romagna, che si avvarrà, delle Province competenti per territorio.

 

ASSE 2: PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA PER LO SVILUPPO LOCALE

Misura 2.1 - Programma di interventi dell'Area orientale

Contenuto tecnico

Il sostegno alla realizzazione di azioni ed infrastrutture costituisce un fattore determinante per la competitività del territorio.

L'obiettivo della misura è accompagnare i processi di sviluppo sul territorio con una serie di azioni di riqualificazione e valorizzazione del territorio.

Tali azioni riferite all'area orientale riguarderanno la realizzazione di:

  • Qualificazione delle aree, nuove ed esistenti, per gli insediamenti delle attività produttive da attrezzare dal punto di vista energetico, ambientale e telematico.
  • Programmi di promozione economica territoriale per l’attrazione di investimenti produttivi e la qualificazione di sistemi locali di PMI e rafforzamento di reti di fornitura.
  • Messa a punto di servizi telematici per le imprese e per altri soggetti economici.
  • Sviluppo e completamento di sistemi di logistica integrata e dell’intermodalità, in particolare per migliorare il trasporto merci.
  • Realizzazione progetti di nuove reti di trasporto, in particolare innovative ed ecocompatibili (es. idrovie).
  • Realizzazione di programmi di ricerca precompetitiva, trasferimento tecnologico e spin-off di imprese hi-tech da centri universitari, centri di ricerca ed imprese di alta tecnologia.
  • Realizzazione di servizi e progetti per la valutazione ambientale e per l'introduzione di sistemi di gestione ambientale e di promozione delle tecnologie pulite.
  • Realizzazione e qualificazione di infrastrutture ambientali e per la salvaguardia idrogeologica del territorio.

  • Realizzazione di programmi e iniziative per lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta turistica, nuova creazione e valorizzazione di percorsi naturalistici, enogastronomici, storico-culturali e del turismo sportivo.

  • Miglioramento delle strutture, infrastrutture e servizi a sostegno dello sviluppo turistico anche in funzione della accessibilità e riqualificazione del territorio.
  • Realizzazione di progetti per la riqualificazione economica e commerciale dei centri abitati.
  • Sviluppo di iniziative e sperimentazioni innovative per il miglioramento della qualità della vita della popolazione, il miglioramento dell'offerta dei servizi sociali e dei servizi al cittadino, in particolare attraverso l'uso delle tecnologie telematiche.

Tipo di intervento

Azioni di sviluppo locale che non si configurano quali regimi di aiuto.

ASSE 2: PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA PER LO SVILUPPO LOCALE

Misura 2.2 Programma di interventi dell'Area Appenninica Obiettivo 2 ed a sostegno transitorio

Contenuto tecnico

Il sostegno alla realizzazione di azioni ed infrastrutture costituisce un fattore determinante per la competitività del territorio.

L'obiettivo della Misura è accompagnare i processi di sviluppo sul territorio con una serie di azioni di riqualificazione e valorizzazione del territorio.

In riferimento all'area appenninica le azioni riguarderanno:

  • Realizzazione di programmi e iniziative per lo sviluppo e la qualificazione dell’offerta turistica, nuova creazione e valorizzazione di percorsi naturalistici, enogastronomici e del turismo sportivo.
  • Realizzazione di progetti di restauro e costruzione e promozione di percorsi storico-culturali.
  • Investimenti in strutture ed infrastrutture finalizzate al miglioramento della fruibilità e accesso del territorio.
  • Realizzazione e qualificazione delle infrastrutture ambientali e per la salvaguardia idrogeologica del territorio.
  • Realizzazione di "borghi telematici" per l'attrazione di attività terziarie legate alle nuove professioni, alla new economy e al telelavoro.
  • Realizzazione di progetti integrati per la promozione di nuova imprenditorialità nei settori della salute, dell’assistenza, di altri servizi alla persona (attività terziarie qualificate: cultura, formazione ecc.) e dell'ambiente.
  • Sviluppo di iniziative e sperimentazioni innovative per il miglioramento della qualità della vita della popolazione, il miglioramento dell'offerta dei servizi sociali e dei servizi al cittadino, in particolare attraverso l'uso delle tecnologie telematiche.
  • Messa a punto di servizi telematici per le imprese e per altri soggetti economici.
  • Qualificazione delle aree, nuove ed esistenti, per gli insediamenti delle attività economiche, da attrezzarsi dal punto di vista energetico, ambientale e telematico.
  • Programmi per la qualificazione delle PMI e dei sistemi di PMI locali.
  • Realizzazione di progetti per la riqualificazione economica e commerciale dei centri abitati.

Tipo di intervento

Azioni di sviluppo locale che non si configurano quali regimi di aiuto.

ASSE 2: PROGRAMMAZIONE NEGOZIATA PER LO SVILUPPO LOCALE

Misura 2.3 Programma di intervento dell'area a sostegno transitorio della pianura

Contenuto tecnico

Il sostegno alla realizzazione di azioni ed infrastrutture costituisce un fattore determinante per la competitività del territorio.

L'obiettivo della Misura è accompagnare i processi di sviluppo sul territorio con una serie di azioni di riqualificazione e valorizzazione del territorio.

In relazione alle aree a sostegno transitorio le azioni riguarderanno:

  • Realizzazione di programmi di ricerca precompetitiva, trasferimento tecnologico e spin-off di imprese hi-tech da centri universitari, centri di ricerca ed imprese di alta tecnologia.
  • Rafforzamento e qualificazione delle reti di servizi e messa a punto di servizi telematici per le imprese e per altri soggetti economici.
  • Realizzazione di programmi di promozione economica del territorio, finalizzati alla qualificazione di sistemi locali di PMI, reti di fornitura, certificazione ecc.
  • Qualificazione delle aree per gli insediamenti delle attività produttive, da attrezzarsi dal punto di vista energetico, ambientale e telematico.
  • Realizzazione servizi e progetti per la valutazione ambientale e per l'introduzione di sistemi di gestione ambientale e di promozione delle tecnologie pulite.
  • Realizzazione e qualificazione di infrastrutture ambientali e per la salvaguardia idrogeologica del territorio.
  • Realizzazione di programmi di inserimento sociale e di qualificazione di lavoratori provenienti dal Mezzogiorno o dall’estero.

Tipo di intervento

Azioni di sviluppo locale che non si configurano quali regimi di aiuto.

 

 

 

Modalità di attuazione comuni relative alle misure dell'Asse 2

Soggetto attuatore: Regione Emilia-Romagna ed Amministrazioni provinciali di concerto con le autonomie locali dei territori di riferimento che attiveranno una conferenza di programma.

Procedure di attuazione:

Ad approvazione del DocUP, ai fini della predisposizione del Complemento di programmazione, la Regione Emilia-Romagna avvia le procedure relative all'attivazione della programmazione negoziata, invitando i soggetti attuatori a presentare proprie manifestazioni di interesse, finalizzate alla definizione di programmi di sviluppo locale. A tale fine la Regione Emilia-Romagna indica i criteri di indirizzo, le modalità e i termini a cui i soggetti attuatori devono uniformare le proposte medesime.

I soggetti attuatori predispongono le proposte dei programmi di sviluppo, attraverso lo strumento della conferenza di programma delle autonomie locali con la partecipazione delle forze sociali ed economiche ed altri soggetti operanti sul territorio.

Le proposte saranno valutate sulla base della coerenza con le linee programmatiche regionali e con le priorità indicate dal DocUP e in relazione alla dimostrata cantierabilità dei progetti da realizzare nel primo triennio.

Per la gestione dei programmi, i soggetti attuatori potranno avvalersi di Enti, società, organismi pubblico-privati, operanti sul territorio con finalità di sviluppo dell'area interessata.

Il programma di sviluppo locale deve specificare:

  • le linee programmatiche di sviluppo strategico elaborate in coerenza con gli strumenti di programmazione economico-territoriale operanti sull'area interessata;
  • l'indicazione puntuale dei progetti da realizzare nell'intero periodo di programmazione;
  • le schede progettuali dei progetti che si intendono realizzare nel primo triennio di programmazione contenenti:

  • il piano finanziario;
  • lo scadenziario di realizzazione;
  • lo stato di avanzamento degli iter autorizzativi necessari alla realizzazione;
  • l'indicazione del soggetto realizzatore (beneficiario finale);
  • la dimostrazione della copertura finanziaria per quanto attiene le diverse quote di spettanza dei soggetti proponenti.

A seguito dell'approvazione dei programmi, la Regione stipulerà con i soggetti attuatori apposite convenzioni che regoleranno, in particolare, le modalità di trasferimento delle risorse finanziarie, di monitoraggio e sorveglianza sulla realizzazione dei progetti, di rendicontazione delle spese realizzate, i casi di revoca delle risorse medesime. Inoltre le convenzioni disciplineranno le modalità di riallocazione delle risorse non utilizzate sulla base di una verifica di metà periodo in relazione alla capacità di realizzazione.

 

Soggetti beneficiari:

Soggetti pubblici, privati o misti che svolgono attività di interesse collettivo.

 

ASSE 3: ASSISTENZA TECNICA

 

Contenuto tecnico

Obiettivo generale dell'Asse è quello di favorire la efficiente realizzazione del programma. A tal fine si prevede di avvalersi di strutture di supporto ed assistenza all'attuazione, sorveglianza e valutazione del programma.

Le principali tipologie di azioni sono le seguenti:

  • supporto al funzionamento del Comitato di Sorveglianza;
  • supporto alle attività di monitoraggio;
  • valutazione del programma e delle Misure;
  • gestione esternalizzata di procedure;
  • assistenza alla gestione ed alla rendicontazione;
  • azioni di supporto ed assistenza alla programmazione negoziata;
  • azioni di miglioramento e sviluppo delle dotazioni materiali e delle professionalità delle strutture impegnate nella programmazione, gestione, sorveglianza e controllo del programma;
  • azioni di informazione e pubblicità sui contenuti del programma e delle Misure.

Tipo di intervento

Assistenza tecnica