Fondi di investimento F.I.D.A.

 

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CONVENZIONE PER LA COSTITUZIONE E GESTIONE DEL FONDO DI INVESTIMENTI D’AREA

( F.I.D.A.)

Premesso:

Che i partecipanti al Programma d’area del Basso Ferrarese hanno manifestato la comune volontà di proseguire ed ampliare l’esperienza di programmazione coordinata e l’integrazione degli interventi per lo sviluppo del territorio dei Comuni partecipanti;

Considerata la necessità di prevedere a tale scopo un unico programma di interventi, caratterizzato da una pluralità di azioni, diversificate nei contenuti, tempi e modalità di realizzazione al fine di rispondere alle esigenze delle singole Amministrazioni partecipanti;

Considerato che le risorse iniziali disponibili sono costituite dai fondi messi a disposizione dalla Regione Emilia Romagna destinati alla realizzazione delle seguenti piattaforme produttive:

- area per insediamenti produttivi ex Zuccherificio di Comacchio;

- area per insediamenti produttivi SIPRO di San Giovanni di Ostellato;

- area per insediamenti produttivi ex Zuccherificio di Migliaro

Ritenuto di conseguenza, che per la realizzazione dell’intero programma e garantire continuità nel tempo occorra costituire un fondo comune, nel quale far confluire i proventi derivanti dalla realizzazione dei singoli interventi, risorse aggiuntive messe a disposizione dai Comuni, dalla Regione o da Privati da destinare, a loro volta, per il finanziamento della realizzazione delle previsioni di intervento ed ulteriori iniziative analoghe al fine di rendere disponibili aree attrezzate da mettere a disposizione dell’imprenditoria privata che intenda insediarsi nel territorio e da assegnare a prezzi uniformi su tutto il territorio;

Tutto ciò premesso;

tra l’Amministrazione Provinciale di Ferrara, i Comuni di Argenta, Berra, Codigoro, Comacchio, Copparo, Formignana, Goro, Iolanda di Savoia, Lagosanto, Masi Torello, Massafiscaglia, Mesola, Migliarino, Migliaro, Ostellato, Portomaggiore, Ro Ferrarese, Tresigallo, Voghiera e la Soc. SIPRO Spa

si conviene e si stipula quanto segue:

art. 1 – Premessa

Quanto affermato in premessa costituisce parte integrante del presente atto.

art. 2 – Oggetto dell’accordo

Il presente accordo ha per oggetto la realizzazione del seguente programma di interventi:

a) la realizzazione delle opere di urbanizzazione e relative infrastrutture di servizio delle aree:

– area per insediamenti produttivi ex Zuccherificio di Comacchio;

– area per insediamenti produttivi SIPRO di San Giovanni di Ostellato;

– area per insediamenti produttivi ex Zuccherificio di Migliaro

b) ulteriori interventi analoghi per contenuti e finalità da individuarsi a cura dei sottoscrittori della presente convenzione;

c) ulteriori interventi finalizzati ad abbattere il costo di acquisto delle aree produttive già esistenti, sia pubbliche che private, da parte delle aziende.

art. 3 – Fondo perequativo del programma

Al fine di realizzare l’insieme degli interventi indicati all’art. 2, punto b) e c), viene istituito un fondo comune finanziato con le seguenti risorse:

a) proventi dell’alienazione delle aree urbanizzate nell’ambito dell’intervento di cui alla lett. a) dell’art. 2;

b) eventuali economie derivanti dall’utilizzo dei fondi regionali assegnati per il finanziamento degli interventi previsti nel Programma speciale d’area del Basso Ferrarese ;

c) concorso finanziario dei Comuni interessati direttamente agli interventi programmati;

d) risorse messe a disposizione dalla SIPRO S. p. A. per un ammontare di £ 3.000.000.000;

e) risorse finanziarie messe a disposizione dalla Regione Emilia Romagna;

art. 4 – Soggetto attuatore

Il programma di interventi è attuato da SIPRO S p A.. A detta Società è affidata anche la gestione del Fondo Perequativo del Programma di cui al precedente art. 3.

Il soggetto attuatore espleterà, gratuitamente, l’attività di servizio relativa all’attuazione del presente accordo nonché la predisposizione degli studi di fattibilità degli interventi e curerà i rapporti con gli Sportelli Unici dei Comuni per l’espletamento delle procedure autorizzatorie relative agli interventi programmati. Il predetto soggetto attuatore svolgerà, inoltre, l’attività di marketing territoriale e l’attività di assistenza alle imprese che intendono insediarsi in collaborazione con gli Sportelli Unici dei Comuni.

Il soggetto attuatore si impegna a provvedere per la progettazione degli interventi indicati all’art. 2 , punto a). In particolare, il soggetto attuatore dovrà predisporre:

a) lo studio di fattibilità degli interventi;

b) Il progetto preliminare di tutti gli interventi previsti;

c) il piano finanziario, relativo alla stima dei costi degli interventi e loro finanziamento;

a) la progettazione esecutiva.

Il soggetto attuatore si impegna a provvedere alla progettazione degli interventi indicati dall’art. 2 punto b). In particolare, il soggetto attuatore dovrà predisporre:

a) lo studio di fattibilità degli interventi;

b) il progetto preliminare di tutti gli interventi previsti;

c) il piano finanziario, relativo alla stima dei costi degli interventi e loro finanziamento;

d) la progettazione esecutiva.

Il soggetto attuatore potrà, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali , provvedere alla progettazione degli interventi indicati al precedente art. 2 punto c), secondo le modalità concertate con le Amministrazioni stesse.

art. 5 – Conferenza di programma

Ai sensi del comma 6 dell’art. 27 della legge 142/90 viene costituita una Conferenza di Programma composta dall’Assessore Regionale delegato, dal Presidente della Provincia di Ferrara, dai rappresentanti degli Enti Locali partecipanti all’Accordo e dal rappresentante della SIPRO Spa.

La Conferenza vigila sull’esecuzione dei programmi di intervento previsti nell’accordo di programma nonché per l’individuazione ed esecuzione degli ulteriori interventi di cui all’art. 2 lett. b) e c).

La Conferenza di Programma, approva gli studi di fattibilità ed i progetti preliminari degli interventi predisposti dal soggetto attuatore e vigila sull’attuazione degli accordi;

art. 6 – Utilizzo di aree di proprietà dei Comuni

Qualora gli interventi proposti interessino aree produttive o immobili di proprietà dei Comuni, agli stessi potrà essere rimborsata la differenza tra il costo di acquisto sostenuto ed il prezzo di vendita al fine di evitare che detto onere vada a gravare sul bilancio dell’Ente a meno che detto importo non rappresenti la quota o parte di essa della partecipazione finanziaria che il Comune assume a proprio carico per la realizzazione dell’intervento.

L’obiettivo primario dovrà essere quello di tendere ad uniformare il costo delle aree dei 19 Comuni del Programma d’area. Per pervenire a questo obiettivo il fondo di cui al precedente art. 3 potrà mettere a disposizione dei Comuni un contributo fino a £ 20.000 il mq. Tale contributo sarà concedibile solo a parziale abbattimento della differenza economica tra il costo definitivo delle aree pagato dal Comune, comprensivo degli oneri di urbanizzazione, ed il prezzo di vendita previsto. Il suddetto contributo sarà utilizzato dall’Amministrazione Comunale per abbattere corrispondentemente il prezzo di vendita delle aree stesse a favore delle imprese richiedenti;

art. 7 – Priorità degli interventi

Per l’utilizzo dei fondi di cui all’art. 3 verranno previsti interventi ecocompatibili secondo le seguenti priorità:

- Interventi che avranno un minor indice considerando il costo dell’intervento in rapporto al livello occupazionale preventivato, con particolare attenzione all’occupazione femminile;

- Interventi connessi a necessità di delocalizzazione per incompatibilità ambientali e/o urbanistiche;

- Interventi connessi a trasferimenti di aziende esistenti resi necessari dall’esigenza di adeguamento alle vigenti normative di sicurezza.

art. 8 – Incubatoi

I fondi di cui all’art. 3 potranno essere utilizzati anche per la realizzazione di incubatoi al fine di agevolare l’insediamento di attività artigianali, laboratori o piccole industrie.

Gli incubatoi consistono nella realizzazione e/o acquisto di strutture da dare in locazione a prezzi agevolati al fine di consentire agli imprenditori l’avvio di attività produttive e superare, per i primi anni, i problemi connessi agli impegni finanziari relativi alla costruzione delle strutture. Dette strutture potranno anche essere cedute in proprietà se richieste delle imprese.

I fondi potranno essere utilizzati per la realizzazione delle strutture mentre i Comuni dovranno assumere a proprio carico la quota parte dell’investimento non recuperata con l’introito dell’alienazione, se non finanziata con le risorse disponibili, o dai canoni di locazione.

art. 9 – Gestione dei fondi

Il soggetto attuatore gestirà i fondi di cui al presente accordo con contabilizzazione separata da quella relativa alla gestione dalla proprie attività e renderà il conto annualmente ai soggetti partecipanti al presente accordo.

art. 10 – Interventi a favore di privati

Gli interventi a favore dei privati potranno essere concessi unicamente se gli stessi non hanno già usufruito di altri finanziamenti pubblici che rendano incompatibili ulteriori concessioni.

Di quanto sopra viene redatto il presente atto che previa lettura ed approvazione viene sottoscritto dai rappresentanti dei sopraindicati Enti, all’uopo autorizzati dai rispettivi organi statutari, come segue:

Li …………………

Per la Provincia di Ferrara ………………………………………..

Per il Comune di Argenta ………………………………………..

Per il Comune di Berra ………………………………………..

Per il Comune di Codigoro ………………………………………..

Per il Comune di Comacchio ………………………………………..

Per il Comune di Copparo ………………………………………..

Per il Comune di Formignana ………………………………………..

Per il Comune di Goro ………………………………………..

Per il Comune di Iolanda di Savoia ………………………………………..

Per il Comune di Lagosanto ………………………………………..

Per il Comune di Masi Torello ………………………………………..

Per il Comune di Massafiscaglia ………………………………………..

Per il Comune di Mesola ………………………………………..

Per il Comune di Migliarino ………………………………………..

Per il Comune di Migliaro ………………………………………..

Per il Comune di Ostellato ………………………………………..

Per il Comune di Portomaggiore ………………………………………..

Per il Comune di Ro Ferrarese ………………………………………..

Per il Comune di Tresigallo ………………………………………..

Per il Comune di Voghera ………………………………………..

Per la S.I.P.R.O. S. p. A. ………………………………………..